Opposizione all’attacco del sindaco

«Lo strappo in maggioranza sta bloccando l’attività amministrativa, tutto fermo»
MONTESILVANO. Appena due commissioni consiliari in una settimana a causa delle frizioni politiche che agitano la maggioranza del sindaco Ottavio De Martinis, e che rallentano la macchina amministrativa. L’accusa arriva dai consiglieri di opposizione del Pd e del Movimento 5 Stelle.
«Da troppo tempo è evidente che lo strappo politico in seno alla maggioranza», commentano in una nota congiunta, «sta imbrigliando l’attività amministrativa, provocando continue fibrillazioni rispetto all’approvazione delle delibere proposte all’ordine del giorno durante i consigli comunali e in seno alle commissioni consiliari, che si fanno sempre più rare. Questa settimana, addirittura, non è stata convocata nessuna commissione a eccezione di quella di Vigilanza e Garanzia, presieduta dall'opposizione, e quella Affari istituzionali». Nei giorni scorsi, infatti, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, abbandonando l’aula in segno di protesta contro il mancato rimpasto di giunta da tempo sollecitato, aveva annunciato che non avrebbe partecipato a nessuna delle commissioni consiliari in calendario, così come non avrebbe convocato le commissioni presiedute dai propri consiglieri. Si tratta della commissione Bilancio di Valentina Di Felice, Urbanistica di Lino Ruggero, Lavori Pubblici di Valter Cozzi, Servizi e politiche del lavoro, giovanili, pari opportunità, entrambe presiedute dal capogruppo Marco Forconi. «È inaccettabile che un Comune sia reso ostaggio di mancati equilibri e accordi su poltrone», proseguono. «La città, nel frattempo, annaspa nei problemi». In tema di commissioni, Pd e M5S riferiscono di aver trattato in settimana la questione delle case comunali di via Salieri.
«Il dirigente del settore competente, l'ingegnere Marco Scorrano», spiegano, «ha riferito che le problematiche evidenziate, causate essenzialmente dalla mancanza di adempimenti burocratici, sono in via di risoluzione. Infatti, nel corso del mese di novembre dovrebbe essere approvata la modifica di bilancio che consentirà - entro fine anno - di procedere a completare i lavori mancanti e a eliminare le carenze burocratiche presenti. Noi ovviamente vigileremo», garantisce l’opposizione, «anche attraverso un’ulteriore verifica che intendiamo fare sul bando con cui gli appartamenti furono assegnati, soprattutto con riferimento alle modalità con cui si definirono le assegnazioni dei garage dello stabile».(a.l.)

