Opposizione contro lo Scout speed: «Si pensa a far cassa»

SAN GIOVANNI TEATINO. Arriva lo Scout Speed, e la consigliera di opposizione Maria Elia tuona contro l’amministrazione comunale.«Il sindaco Luciano Marinucci pensa solo a far cassa ma la sicurezza...
SAN GIOVANNI TEATINO. Arriva lo Scout Speed, e la consigliera di opposizione Maria Elia tuona contro l’amministrazione comunale.
«Il sindaco Luciano Marinucci pensa solo a far cassa ma la sicurezza dei cittadini non passa solo per l’aumento del numero delle multe», dice la consigliera comunale di Fratelli d’Italia di San Giovanni Teatino. «Si tratta solamente di un modo per provare a spillare soldi ai cittadini», sostiene la Elia «per arrivare a reperire oltre un milione di euro che mancherebbe all’appello nel capitolo di bilancio dedicato alle multe». Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia ribadisce il suo appoggio ai controlli ma fissa un preciso ordine di priorità, sancito anche dalle mozioni presentate in Consiglio comunale sul tema della sicurezza. «Abbiamo chiesto più volte di dare precedenza al completamento del sistema di videosorveglianza, per dare una risposta concreta ai bisogni di sicurezza dei cittadini, specialmente dopo i ripetuti episodi di microcriminalità che hanno interessato le attività economiche presenti nella Galleria Wojtyla», aggiunge Elia. «Il sindaco anziché dare ascolto alle richieste dei cittadini pensa solo a far cassa, e con l’aumento dei controlli gli automobilisti potrebbero scegliere altri percorsi, con un aggravamento della situazione economica di San Giovanni. Servono idee per il rilancio del territorio, non tasse occulte travestite da controlli». Sulla stessa linea il commento di Luca Faccenda, vice coordinatore provinciale e coordinatore cittadino di San Giovanni Teatino di FdI: «Anziché evitare spese inutili si punta a multare gli automobilisti senza andare a toccare i veri problemi che affliggono i cittadini. Il nostro Comune merita idee migliori».

