Ora c’è un piano per eliminare le barriere architettoniche

MONTESILVANO. Nuovo passo avanti per una città completamente a misura di disabile. Il Consiglio comunale ha dato via libera alla realizzazione del piano di eliminazione delle barriere architettoniche...
MONTESILVANO. Nuovo passo avanti per una città completamente a misura di disabile. Il Consiglio comunale ha dato via libera alla realizzazione del piano di eliminazione delle barriere architettoniche (Peba) che contiene una mappa di tutti gli ostacoli presenti negli spazi pubblici e negli edifici di proprietà comunale, le proposte per la loro eliminazione, la stima dei costi degli interventi e la relativa tempistica.
L’ordine del giorno, promosso dal gruppo consiliare pentastellato, approvato all’unanimità, impegna la giunta Maragno a itituire, entro 6 mesi, di concerto con le associazioni interessate, un tavolo tecnico di studio propedeutico alla realizzazione del piano; a destinare una somma, stabilita tra il 5 e il 10 per cento dei proventi annuali derivanti dai permessi di costruzione e dalle sanzioni in materia di urbanistica e edilizia, alla realizzazione degli interventi per eliminare le barriere architettoniche; a promuovere, la prima domenica di ottobre di ogni anno, in commaborazione con le associazioni interessate, iniziative volte a informare e sensibilizzare i cittadini sui temi legati all’esistenza delle barriere architettoniche.
«Si tratta di un atto rivoluzionario», commenta il consigliere 5 stelle Anelli, «soprattutto perché prevede che la città più cementificata della riviera adriatica destini somme derivanti dall’urbanistica e dall’edilizia all’eliminazione delle barriere architettoniche».
L’approvazione del provvedimento è stato accolto con un applauso dai numerosi disabili presenti in sala consiliare, capitanati dal responsabile dell'ufficio disabili e presidente dell’associazione Carrozzine Determinate Abruzzo, Claudio Ferrante.
«Montesilvano finalmente si dota, come secondo Comune abruzzese dopo Pescara, di questo strumento previsto già dal lontano 1986», commenta. «Per questo possiamo dire che si tratta di una giornata storica e che siamo molto felici perché l’assemblea municipale, approvando l’ordine del giorno all’unanimità, ha dimostrato una grande maturità. Si tratta di un ulteriore passo avanti in un percorso culturale già avviato da anni nel nostro Comune».
Seppur soddisfatto, il presidente Ferrante avverte che è meglio non abbassare la guardia. «È importante questa presa di posizione del Consiglio comunale», aggiunge, «ma ora non bisogna perdere tempo e sarà necessaria la massima concretezza. Il tavolo tecnico va costruito immediatamente, il censimento va avviato il più possibile». (a.l.)
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