«Ora il Covid fa meno paura»

11 Agosto 2022

Le agenzie: anche i pescaresi riscoprono le vacanze, aumento del 50%

PESCARA. A ferragosto tutti in vacanza. Nelle agenzie di viaggio è boom di prenotazioni. Rispetto allo scorso anno e a quello ancora prima, si registra un incremento del 50%. Il Covid, insomma, non sembra fare più paura.
«Si parte e tanto», dice Feliciano Marcantonio. «Abbiamo prenotazioni sia per l’Italia che per l’estero. In Italia, la più gettonata resta la Puglia. Vanno molto bene anche la Calabria, la Sardegna e la Sicilia, mete favorite dai collegamenti aerei che ci sono all’aeroporto d’Abruzzo. Per l’estero, ci richiedono la Spagna, le isole greche e il Mar Rosso. Ma hanno subito un incremento anche i viaggi oltreoceano in particolare verso gli Stati Uniti e Caraibi. Questi ultimi scelti soprattutto per i viaggi di nozze. Bisogna però dire», fa presente Marcantonio, «che rispetto al passato sono aumentati anche i costi soprattutto per gli spostamenti: tariffe aeree, alberghi. Non mancano inoltre i disservizi e questo spesso per la mancanza di personale. Negli ultimi due anni, il settore è stato fermo e quindi tante persone hanno cambiato tipo di lavoro. Si fa fatica, ad esempio, a trovare gli autisti di pullman».
Anche per Quinto Ippoliti, presidente di Asso viaggi, sarà un ferragosto fuori casa per tanti pescaresi e abruzzesi. «Soprattutto le famiglie si sono orientate» spiega, «verso le crociere nel Mediterraneo e nel Nord Europa. Questa, in generale, si sta rivelando una stagione molto positiva e non solo per le partenze. In tanti stanno scegliendo l’Abruzzo per le loro vacanze. Per fortuna, insomma, si parte. La pandemia non sembra rappresentare più un grosso problema. Si riesce a gestirla meglio, le persone ormai si sono abituate, anche se prima di partire chiedono informazioni. Noi consigliamo sempre di fare l’assicurazione anti Covid».
Anche per Emanuela Placido, «la gente parte. Le prenotazioni», sottolinea, «al di là del ferragosto, ci sono state tutta l’estate. Da maggio ad oggi è un via vai. Le mete preferite sono la Spagna, in particolare le Baleari, le isole greche, da un po’ di tempo anche l’Albania e poi la Turchia, il Nord Europa. Molto richieste sono anche le località italiane, soprattutto quelle di mare. C’è stata una richiesta esponenziale».
«Il Covid», fa presente Placido, «non è più un freno per le persone. In questo momento abbiamo problemi più che altro legati agli scioperi e al fatto che il settore del turismo ha perso, negli ultimi due anni, personale. Quindi, si possono creare disservizi». (a.d.f.)
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