«Ora possiamo salvare 2 sedi su 4»

3 Febbraio 2017

La sottosegretaria Federica Chiavaroli: c’è tempo per una soluzione condivisa

di Antonio Pitoni

ROMA

«L. a proroga l’abbiamo ottenuta. Adesso c’è il tempo necessario per trovare una soluzione condivisa». La sottosegretaria alla Giustizia, Federica Chiavaroli, lo considera un successo. Anche se, tiene a precisare, il provvedimento contenuto nel decreto terremoto che allunga la vita ai tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto, è solo «il primo passo».

E quale sarà il successivo?

«Elaborare una proposta condivisa entro il settembre 2020, termine di scadenza della proroga».

Per arrivare a che tipo di soluzione?

Tenere aperti tutti e quattro i tribunali sarà molto difficile. Io che sono un tipo pragmatico ritengo che si possa arrivare ad una soluzione intermedia: salvarne almeno due. Un risultato che considero alla portata».

Alla fine la proroga è arrivata con un decreto per mano del governo...

«Il fatto che a concederla sia stato l’esecutivo lo considero un segnale importante, di grande apertura».

In che senso?

«Il governo si è convinto, trattandosi di una questione rilevante, ad intervenire direttamente. Ma questa misura inserita nel decreto è un esempio di collaborazione istituzionale anche tra forze politiche diverse per raggiungere un obiettivo nell’interesse di tutti. E’ vero, il provvedimento lo ha adottato l’esecutivo e avrebbe potuto prendersene tutti i meriti. Ma a monte è stato fatto un lavoro di condivisione».

Da più parti erano state sollevate istanze in tal senso...

«Quando si lavora mettendo al primo posto l’interesse dell’Abruzzo, i risultati si ottengono. E questo provvedimento ne è la dimostrazione. Abbiamo fatto lavoro di squadra».

Ma nel decreto ci sono anche altre misure...

«Ci sono risposte ad altre priorità. A cominciare dalle scuole. L’anno scolastico è salvo ed è la cosa più importante. Ci sono poi misure per la semplificazione delle procedure della ricostruzione, sulle imprese e le detrazioni fiscali sul reddito dei lavoratori. Un messaggio importante per l’Abruzzo»

Quale messaggio?

«Affinché l’Abruzzo si rialzi, è necessario consentire alle imprese di rialzarsi».

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