«Ora si pensi ai problemi della città»

Francavilla. Coro di consensi per il sindaco che resta, ma c’è chi non ha capito le doppie dimissioni
FRANCAVILLA AL MARE. Nonostante abbia presentato per tre volte le dimissioni nel giro di pochi mesi, nonostante non abbia mai nascosto le sue ambizioni regionali, Antonio Luciani continua a ricevere un consenso pressoché totale dai suoi cittadini, che sembrano aver ben accolto il ritorno in campo del primo cittadino di Francavilla. Dai commercianti agli albergatori, dal settore del turismo a quello dei balneatori, il rientro di Luciani fa il pieno di like, tanto per usare una terminologia vicina a un sindaco social, che nel corso di queste settimane ha spesso utilizzato internet per raccontare ai cittadini quello che gli accadeva intorno. «Possiamo tirare un sospiro di sollievo», commenta il presidente di Confcommercio Francavilla Antonio Del Ciotto. «Ci dispiace per lui, perché avrebbe meritato altre opportunità, ma egoisticamente siamo contenti che sia rimasto con noi. Un eventuale commissario avrebbe rallentato non poco le operazione, invece il programma di Luciani è chiaro e ambizioso». Sulla stessa lunghezza d'onda il vice presidente provinciale di Confesercenti Maurizio Rapino: «La sua lontananza è stata un colpo al cuore, ma adesso siamo contentissimi che sia tornato. Personalmente rappresento diverse associazioni e posso dire che la notizia del suo rientro è stata accolta positivamente da tutti». E sulle ripetute dimissioni aggiunge: «Ci sta che abbia voglia di andare avanti, ma le ultime, quelle del 5 ottobre, non le ho capite. Alla fine sono contento che abbia deciso di prendere le distanze da un modo di fare politica, quello del Pd, ormai obsoleto».
Un sentimento analogo arriva da Luciano Pesce, presidente dell'Itf (Imprenditori turistici francavillesi), che già negli scorsi giorni auspicava il rientro di Luciani: «Noi siamo soddisfatti della decisione che il sindaco ha preso, anche se personalmente credo che abbia sbagliato a rassegnare le dimissioni. C'è da dire però, che pure dalla Regione avrebbe potuto darci una mano. Tuttavia quello che adesso è importante è capire che Francavilla è il mare e che i balneatori meritano maggiore attenzione. Io, come rappresentante di 23 titolari di stabilimenti, ad oggi non so chi sia l’assessore al demanio. Adesso che Luciani è di nuovo sindaco occorre una tavola rotonda per discutere insieme i problemi che ci sono e trovare le giuste soluzioni». Anche Teresa Perta, direttrice dell'hotel Diamante, prosegue nella coda di consensi: «Le sue ambizioni sono legittime, ma sono felice che sia rimasto. È una persona aperta al dialogo, anche se la tassa di soggiorno non è che ci piaccia tanto, ma ci siamo resi conto che è stata adottata in quasi tutte le città e ci uniformiamo». Benedetto De Rubeis, altro rappresentante di Confesercenti, preferisce parlare a titolo personale: «Come commerciante dico che questa è la scelta migliore. Luciani ha fatto tanto per Francavilla e sono certo che continuerà sulla sua strada». E alla fine la benedizione arriva anche da don Andrea Sciascia, parroco della chiesa dei Santi Angeli Custodi: «Credo che la scelta del sindaco sia stata la migliore, per lui e per la città».
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