Ora si prega sotto le stelle «Così creiamo vicinanza»

6 Giugno 2023

Il parroco, monsignor Santuccione, stasera in via Tavo per incontrare i cittadini «Seguiamo le indicazioni del Papa e andiamo nelle periferie: sono tutti invitati»

PESCARA. Monsignor Francesco Santuccione invita tutti a pregare in strada, sotto le stelle. L’appuntamento è per stasera, alle 21, direttamente con il parroco della cattedrale di San Cetteo nonché vicario generale dell'Arcidiocesi di Pescara-Penne. Avrà al suo fianco il gruppo Rinnovamento dello spirito, per l’animazione della serata pensata all’insegna della spiritualità fuori dalla chiesa, in mezzo alla gente, nelle strade della città, le più lontane dal centro. Non si tratta di un appuntamento nuovo ma di un ritorno, ricorda proprio monsignor Santuccione. «Avevamo promosso questa iniziativa prima della pandemia», dice, ma poi l’emergenza sanitaria determinata dal Covid 19 ha impedito di andare avanti. «Seguiamo le indicazione del Papa, che ci dice di andare nelle periferie» ed è stata scelta, come primo passo, quella di Villa del fuoco, da sempre contrassegnata dal degrado, ma c’è già anche una seconda data, fissata da monsignor Santuccione in via Cetteo Ciglia.
«È un momento di vicinanza alle persone, all’insegna dell’accoglienza, del servizio e della disponibilità», dice il promotore di questa iniziativa sottolineando che non ha aspettative, né in positivo né in negativo. «Andiamo senza aspettative e senza giudizi e vedremo quello che troveremo», prosegue in vista della serata di preghiera in comunione. L’approccio dei residenti era stato positivo, all’epoca, prima che il coronavirus imponesse lo stop. «C’era stata partecipazione e le persone erano state contente» per cui le premesse sono quelle ideali, per riproporre questo momento di fede o di avvicinamento alla fede. «Ora, intanto, riprendiamo e vediamo come va», sottolinea monsignor Santuccione spiegando che si va in strada per «creare ponti e vicinanza». Stasera ci sarà lui, il parroco della cattedrale, ad accogliere tutti coloro che vorranno esserci, conoscerlo, ascoltare il messaggio che porta ai pescaresi. Annuncia «una messa partecipata», una serata «animata con preghiere e canti». Sono invitati tutti, non c’è limite d’età, e mentre sorride ci tiene a dire che «non si paga niente».
«Scendi subito perché oggi devo fermarmi a casa tua», dice il passo del Vangelo scelto per annunciare questo momento di incontro: il riferimento è all’incontro salvifico tra Gesù e Zaccheo, un peccatore che Gesù vuole riportare sulla retta via.
In caso di maltempo l’appuntamento di questa sera sarà rinviato ma ce n’è già in programma un’altra “Preghiera sotto le stelle” per martedì della prossima settimana, il 13 giugno (sempre alle 21), quando ci si vedrà in via Cetteo Ciglia, altra zona popolata ma distante dal centro.
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