Ora solo una vittima in un mese

Il bilancio totale è di 4.092 decessi, ma la pandemia del secolo è ormai alle spalle
PESCARA. Il totale dei morti dall’inizio della pandemia mette i brividi. In Abruzzo il Covid ha causato 4.092 vittime. È un numero enorme che evoca dolore e disperazione. Ma per fortuna tutto appartiene ormai al passato. E gli ultimi dati del bollettino, che la Regione continua comunque a inviare ogni settimana al ministero della Salute, sono assolutamente rassicuranti. Nell’arco di un mese, partire dal 16 febbraio fino a venerdì scorso, il Covid ha causato solo una vittima. E si registra anche una drastica riduzione dei nuovi casi: appena 15 nel periodo che va dall’8 al 15 marzo.
Nelle aree mediche restano ricoverati appena sei pazienti e il loro numero tende a dimezzarsi di settimana in settimane: ne se contavano infatti 12 lo scorso 8 marzo, mentre le Rianimazione si sono svuotate già dal 23 febbraio quando risultavano ancora due malati di Covid più gravi degli altri.
I dati che pubblichiamo quindi confermano l’analisi del primario Giustino Parruti che riportiamo nella lunga intervista pubblicata in alto. Parole da cui emergono l’emozione e l’umanità di chi, per quattro anni, ha combattuto con tanti colleghi, veri e propri eroi civili, un virus maledetto. Poi la speranza che rinasce due anni fa, e l’ottimismo di oggi che ridà a tutti prospettive per il futuro.
Grazie, Parruti e a tutti quelli che, come lei, hanno permesso all’Abruzzo di continuare ad amare la vita. (l.c.)
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