«Ora sono disponibili 500mila euro contro le frane»

Forza Italia rivendica il recupero in sede regionale dei fondi per risanare il dissesto sul Colle: ma è solo il primo passo
MONTESILVANO. «Forza Italia è riuscita a recuperare circa 500 mila euro per il dissesto idrogeologico di Montesilvano». Così il capogruppo regionale di Forza Italia Lorenzo Sospiri ha sottolineato il risultato raggiunto dal gruppo consiliare forzista attraverso una strategia ostruzionistica che ha dato i suoi frutti.
«Abbiamo prima cercato una forma di dialogo», dichiara, «poi, comprendendo che era inutile, abbiamo messo in campo una serie di azioni di natura ostruzionistica che hanno portato a risultati che non consideriamo completamente soddisfacenti, perché rappresentano soltanto l’inizio di percorso». L’annuncio della presenza di fondi necessari a intervenire, seppur parzialmente, sui diversi fronti franosi che nell’ultimo anno hanno flagellato il Colle, arriva all’indomani della delibera di giunta comunale volta a ottenere una riperimetrazione delle aree a rischio idrogeologico.
Documento attraverso il quale l’esecutivo del sindaco Maragno chiederà all’autorità di bacino regionale d’inserire nelle «zone rosse» ulteriori 4 siti: l’area tra il belvedere di piazza Calabresi, via Togliatti e via della Fonticella; le scarpate comprese tra la Chiesa San Michele Arcangelo e la Strada Comunale dello Sportello; la Strada comunale Trave nel tratto di collegamento con l’Oasi dello Spirito; via Aspromonte. «Sul tema del dissesto idrogeologico abbiamo perso 8 mesi di tempo», spiega Sospiri. «Il presidente D’Alfonso, il 29 agosto scorso, ha scritto al direttore della struttura di missione nazionale contro il dissesto idrogeologico, Mauro Grassi, su indicazione del genio civile di Pescara, e chiesto giustamente per il Comune di Montesilvano, uno stanziamento di 1 milione e 300 mila euro per contenere il rischio sismico, specificamente riferito «alla località Colli in cui ci sono dei dissesti generalizzati nel l’abitato del centro storico». Purtroppo però, il 30 novembre, ha assunto un atteggiamento che a me è sembrato più elettorale che da amministratore, ossia quello di parcellizzare le risorse in lotti da 400 mila euro inserendo nuovi Comuni e cancellando Montesilvano da questa programmazione».
Il gruppo consiliare decide quindi prima di scrivere al presidente della Regione, per evidenziare l’anomalia montesilvanese, e poi di tornare all’attacco durante la discussione della Finanziaria alla vigilia del Natale.
«In quella seduta di 22 ore il presidente ha avuto un atteggiamento dialogante, anche per evitare una pratica ostruzionistica, e così ha inserito un lotto di 400/500 mila euro su Montesilvano. È solo un primo passo», osserva Sospiri, «ora chiediamo alla giunta regionale di ripristinare l’intera cifra elaborata dal genio civile per Montesilvano». (a.l.)
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