Orari, attese e qualità I cittadini stilano la pagella degli uffici

7 Dicembre 2022

Un modulo con 9 domande per dare i voti ai servizi cittadini L’assessore: «Strumento utile, per cambiare dove serve»

FRANCAVILLA. «Lasciaci la tua opinione, compila il sondaggio». Questa la richiesta del comune di Francavilla a tutti coloro che hanno usufruito dei servizi erogati dall’amministrazione e che vogliono esprimere una valutazione rispondendo a un questionario pubblicato on line, sul sito internet di Palazzo di città. L’analisi della “customer satisfaction” (sta per “soddisfazione del cliente”) fa un passo in avanti, grazie alla tecnologia, e se in passato viaggiava su moduli cartacei ora si svolge esclusivamente on line.
La prima informazione che viene richiesta agli utenti riguarda l’ufficio/servizio a cui si sono rivolti o di cui usufruiscono. Si può cliccare su anagrafe / stato civile / elettorale, polizia locale, servizi sociali, asili nido, manutenzione e biblioteca. Una volta indicata questa voce bisogna rispondere a nove domande e per ogni quesito ci sono tre possibili risposte visto che il giudizio può essere “positivo”, “sufficiente” o “negativo”.
Le domande riguardano gli orari di apertura al pubblico, la cortesia degli operatori, le risposte ricevute dal personale, la chiarezza e facilità di compilazione della modulistica, gli ambienti di ricevimento dell’utenza, i tempi di attesa allo sportello, i canali di accesso al servizio (tramite sportello, posta elettronica o telefono), gli accorgimenti per la salvaguardia della privacy degli utenti e la qualità del servizio nel suo complesso. Possono compilare il questionario cittadini, imprese e fornitori (ma c’è anche la voce “altri”) specificando sesso, fascia di età, titolo di studio e condizione di lavoro o di studio, oltre alla cittadinanza. Possono riempire il modulo anche i non residenti.
«Il questionario di soddisfazione dell'utenza, per la prima volta in digitale, è uno strumento per noi molto utile per monitorare l’andamento dei servizi e apportare eventualmente correttivi, dove servono», dice l’assessore Cristina Rapino. «È il primo di una serie di servizi sulla digitalizzazione del nostro ente, servizi che partiranno a breve grazie a un grande lavoro portato avanti sui finanziamenti Pnrr nella transizione digitale, richiesti ed ottenuti dal nostro Comune». (f.bu.)
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