Orari ridotti e doppi turni Ultima settimana al Classico

22 Settembre 2018

Il cantiere procede secondo le previsioni, lezioni regolari dal primo ottobre Rinviato l’orario definitivo. La dirigente: andiamo incontro ai ragazzi pendolari

PESCARA. Procede a ritmo spedito il rifacimento dei solai e la messa in sicurezza delle porzioni del liceo classico D’Annunzio, al centro nelle scorse settimane del distacco degli intonaci.
Salvo ulteriori complicazioni, da lunedì 1° ottobre alunni e insegnanti potranno riprendere il ritmo regolare delle lezioni dopo tre settimane di doppi turni. Il cantiere sta andando avanti «secondo le previsioni» e «non si prevedono rallentamenti a meno di problematiche nuove». Così si legge in una comunicazione inviata dall’architetto della Provincia Luciano Mancini al rappresentante degli studenti Saverio Gileno, preoccupato per l’eventuale allungamento dei lavori. Una condizione che avrebbe comportato la prosecuzione dei doppi turni per i 910 ragazzi e ragazze dello stabile in via Venezia, costretti dall’inizio dell’anno scolastico a una convivenza forzata con gli operai.
Invece, come era stato ipotizzato dal presidente della Provincia Di Marco al suono della prima campanella, gli interventi saranno completati alla fine della prossima settimana. Bisognerà quindi stringere i denti per qualche altro giorno, visto che anche dalla prossima settimana, da lunedì, l’orario sarà limitato a quattro ore: dalle 8,30 alle 12,30 per le classi del quarto e quinto ginnasio e del primo liceo, dalle 13,30 alle 17,30 per i ragazzi del secondo e terzo liceo.
La mancata introduzione dell’orario definitivo da parte della dirigente scolastica Donatella D’Amico è stata dettata dall’esigenza di «venire incontro soprattutto agli studenti pendolari che abitano nei paesi dell’hinterland e, già uscendo alle 17.30, hanno difficoltà a rientrare a casa». Nell’edificio in via Venezia gli operai stanno continuando a lavorare al primo piano per riuscire a garantire l’agibilità di entrambe le ali est e ovest. Sono ancora chiuse le aule nell’ala est del piano terra, mentre nella porzione ovest dello stesso piano sono state individuate «ulteriori criticità» da risolversi attraverso interventi di manutenzione «necessari, ma non urgenti». I primi servizi ad essere stati riaperti sono i bagni, al piano terra e al primo piano, entrambi nell’ala ovest. Resta recintata dal nastro di cantiere l’aula magna al primo piano (ala ovest) intitolata al giudice Alessandrini e la biblioteca al piano terra. Nessun problema, invece, per il secondo piano della palazzina che non è stato interessato dai crolli. «Sono stati terminati gli interventi di posizionamento della struttura di antisfondellamento al primo piano», rende noto Mancini nella comunicazione inviata al rappresentante degli studenti, «la ditta esecutrice dei lavori, sentita per le vie brevi, ha comunicato che entro fine settimana saranno posizionati i pannelli di controsoffittatura e al massimo agli inizi della prossima sarà riconsegnato l’intero piano primo. Al piano terra sono iniziati i lavori di verifica e spicconatura dell’intonaco ammalorato e di preparazione per la successiva posa delle strutture antisfondellamento nelle aule interdette». Dopo aver ribadito che «i lavori procedono secondo previsioni e non si prevedono rallentamenti a meno di problematiche nuove», Mancini annuncia un’ulteriore verifica entro una settimana.