Orsi e altri animali: il Wwf apre le porte delle oasi protette

22 Aprile 2023

Da oggi e per un mese escursioni guidate: ecco il calendario La presidente Ricci: «Questi luoghi difendono tante specie»

L’AQUILA. Con l’Italia spaccata in due come nell’arena – pollice verso oppure all’insù – sulla sorte da riservare all’orsa JJ4 dopo la tragedia del Trentino, l’Abruzzo rilancia e apre le porte delle sue oasi alla riscoperta delle specie protette. Dall’orso bruno marsicano al gambero di fiume fino al gracchio corallino, che prende il nome dal colore del suo becco. Il Wwf rinnova la campagna a tutela degli animali da proteggere attraverso l’iniziativa delle Giornate delle Oasi Wwf con un’edizione più ricca: un mese, da oggi al 21 maggio, di eventi speciali.
la mappa
Le Oasi Wwf in Abruzzo sono sei, 5 delle quali anche Riserve naturali regionali: “Cascate del Verde” a Borrello; “Calanchi di Atri” ad Atri; “Gole del Sagittario” ad Anversa degli Abruzzi; “Lago di Serranella” a Casoli, Altino e Sant’Eusanio del Sangro, dov’è presente l’Istituto Abruzzese per le Aree Protette Wwf (Iaap-Wwf) che supporta i Comuni nella gestione delle Riserve; l’Oasi Wwf e Riserva “Lago di Penne” a Penne e l’Oasi Wwf “Fosso Giardino” a Martinsicuro. Inoltre, lo Iaap-Wwf supporta il Comune di Ortona nella gestione delle Riserve di “Punta dell’Acquabella” e “Ripari di Giobbe” nonché dei Parchi Territoriali Attrezzati di “Fiume Fiumetto” e “Parco dell’Annunziata” rispettivamente a Colledara e a Orsogna.
«turismo rispettoso»
«Tutte le Oasi Wwf svolgono un ruolo centrale per difendere migliaia di specie animali e vegetali», dice Filomena Ricci, delegata Wwf Abruzzo, «dall’orso bruno marsicano alla testuggine palustre, dai chirotteri alla nitticora, dal gambero di fiume al gracchio corallino. Le Oasi sono luoghi d’incontro, dove fare educazione in natura, promuovere modelli di gestione e turismo davvero rispettosi della natura e sperimentare nuove forme d’accoglienza sociale».
IL PROGRAMMA
Si parte oggi, in concomitanza con la Giornata della Terra. Sarà possibile seguire un corso di birdwatching nell’Oasi di Anversa degli Abruzzi, un’escursione con focus sulle piante autoctone nell’Oasi di Serranella, un forum su “Natura è accoglienza” nell’Oasi di Penne. Il 30 aprile a Serranella sarà possibile scoprire gli anfibi. Il 3 maggio a Penne si potrà partecipare a una gara di corsa con raccolta di rifiuti. Il 6 maggio, nelle Gole del Sagittario, passeggiata per famiglie e convegno sulla certificazione forestale e il 7 sempre ad Anversa, immersione forestale. Ad Atri, nell’Oasi dei Calanchi, il 6, giornata dedicata all’agroecologia e il 7 passeggiata alla scoperta degli insetti della Riserva, corso di pittura per bambini, escursione e giochi. Sempre il 7 a Serranella attività dedicata al lupo; nell’Oasi di Fosso Giardino di Martinsicuro escursione sul sentiero natura. Il 9, a Penne, escursioni guidate. L’11, sempre a Penne, escursione in canoa canadese sul lago e il 18 incontro sul monitoraggio nelle aree protette coi droni. Il 20 ad Anversa si rifletterà sulle tecniche di agricoltura biologica, a Serranella s’incontreranno le aziende biologiche e a Penne escursione in eBike. Sempre il 20 il Parco di Fiume Fiumetto di Colledara sarà “Oasi Wwf per un giorno”. Il 21 ad Anversa attività sulle api e yoga in Riserva; visite guidate ed escursioni a Serranella, attività al Lago di Penne. E il Borsacchio, a Roseto, diventa “Oasi Wwf per un giorno” con escursioni.