Orsini sbeffeggia il M5s
MONTESILVANO. Si acuisce lo scontro tra le forze politiche cittadine sulla nomina degli scrutatori per il referendum sulla riforma costituzionale. Se da una parte i grillini, per bocca del...
MONTESILVANO. Si acuisce lo scontro tra le forze politiche cittadine sulla nomina degli scrutatori per il referendum sulla riforma costituzionale. Se da una parte i grillini, per bocca del consigliere Cristhian Di Carlo, invocano un sorteggio tra disoccupati, studenti e persone a basso reddito, dall'altra, il presidente della commissione lavori pubblici, Mauro Orsini, non ci sta e controbatte, con il sarcasmo che lo contraddistingue.
«I grillini», attacca Orsini, «hanno messo in campo la loro solita litania demagogica per sottolineare che chi non veste la loro casacca è un cattivo soggetti che raccomanda benestanti per il ruolo di scrutatori a danno dei diseredati. Ricordo a questi piccoli borghesi esibizionisti», prosegue Orsini, «che il sottoscritto e tanti altri politici, che loro giudicano indegni, hanno firmato un documento definito "codice etico" che impegna ogni rappresentante delle istituzioni a indicare, per il ruolo di scrutatore, un paio di nomi di persone senza occupazione e socialmente svantaggiate. Se in futuro ci sarà la possibilità di individuare gli scrutatori con un concorso o un gratta e vinci sarò il primo a sostenere tali iniziative».(o.bi)
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