Orsini sbeffeggia il M5s

11 Ottobre 2016

MONTESILVANO. Si acuisce lo scontro tra le forze politiche cittadine sulla nomina degli scrutatori per il referendum sulla riforma costituzionale. Se da una parte i grillini, per bocca del...

MONTESILVANO. Si acuisce lo scontro tra le forze politiche cittadine sulla nomina degli scrutatori per il referendum sulla riforma costituzionale. Se da una parte i grillini, per bocca del consigliere Cristhian Di Carlo, invocano un sorteggio tra disoccupati, studenti e persone a basso reddito, dall'altra, il presidente della commissione lavori pubblici, Mauro Orsini, non ci sta e controbatte, con il sarcasmo che lo contraddistingue.

«I grillini», attacca Orsini, «hanno messo in campo la loro solita litania demagogica per sottolineare che chi non veste la loro casacca è un cattivo soggetti che raccomanda benestanti per il ruolo di scrutatori a danno dei diseredati. Ricordo a questi piccoli borghesi esibizionisti», prosegue Orsini, «che il sottoscritto e tanti altri politici, che loro giudicano indegni, hanno firmato un documento definito "codice etico" che impegna ogni rappresentante delle istituzioni a indicare, per il ruolo di scrutatore, un paio di nomi di persone senza occupazione e socialmente svantaggiate. Se in futuro ci sarà la possibilità di individuare gli scrutatori con un concorso o un gratta e vinci sarò il primo a sostenere tali iniziative».(o.bi)

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