Orsini: «Un atto strumentale»

26 Febbraio 2017

«Le dimissioni “non volontarie” di Paolo Cilli sembrano strumentali». Così dice il consigliere di maggioranza Mauro Orsini, presidente della commissione Lavori pubblici. «Le dimissioni sono state...

«Le dimissioni “non volontarie” di Paolo Cilli sembrano strumentali». Così dice il consigliere di maggioranza Mauro Orsini, presidente della commissione Lavori pubblici. «Le dimissioni sono state imposte dal suo gruppo che, ne sono certo, ne richiederà successivamente il reintegro in giunta come se Cilli avesse ben operato a differenza degli altri assessori e non credo che Cilli rinuncerà alla poltrona, apro le scommesse», dice Orsini che lancia un messaggio al gruppo dei 6 ribelli: «La maggioranza di centrodestra avrebbe auspicato che #Montesilvano2019 avesse presentato un programma da condividere con gli altri gruppi di coalizione piuttosto che sfiduciare strumentalmente il loro assessore per barattarlo con altri posti di potere. Se fossero state irrevocabili, le dimissioni di Cilli sarebbero state più credibili. Al di là della stima umana e professionale che nutro nei suoi confronti, l’ormai ex assessore avrebbe dovuto dichiarare e chiarire che sarebbe uscito di scena definitivamente».