Orti gratis per 48 anziani: assegnati i terreni

1 Novembre 2023

Iniziativa dell’associazione “Allegrino”, con 37 appezzamenti in via Lagonegro e via Fosso Cavone

PESCARA. Atmosfera di festa nella tradizionale cerimonia di consegna degli “Orti d’oro” dell’associazione Domenico Allegrino Odv. I piccoli appezzamenti di terreno, in via Fosso Cavone e via Lagonegro, sono stati assegnati gratuitamente per un anno a 48 over 65 che desiderano trascorrere il tempo libero seguendo con passione e dedizione la crescita degli ortaggi, raccogliendoli e socializzando.
Sono 37 i campi assegnati in via Fosso Cavone a Gino Armentano, Giovanni Rosito, Fausto Traini, Antonio Di Renzo, Dino Cianfaglione, Guido Lops, Carlo Baldassarre, Franco Porrello, Paolo Pacchione, Maria Mirella Sacco, Mario Giannini, Nicolino Di Giacomo, Luciano Leo, Sabino Mangino, Giuseppe Curia, Rocco Lo Russo, Giovanni Carozza, Angelo Perugini, Ettore Donzelli, Vittorio Folchi, Lucio Donato Sablone, Mario Di Giacomo, Mario D’Ettorre, Luigi Spiritoso, Fioravante Flacco, Tullio Pirocco, Antonio Capozucco, Franco Elia, Pasquale Cicconetti, Gabriele Di Giacomo, Nowisca Trinchini, Pietro Fu’, Ennio Cipollone, Marcello Sagazio, Fausto Coppa, Antonio Costanzo e Luigi Sagazio. In via Lagonegro, invece, sono 11 i coltivatori over 65: Nicola Procida, Mariella Gentile, Gioacchino Iaculli, Domenico Bianchi, Leandro Sabatini, Giacomo Barone, Mario Petrongolo, Cheta Palmucci, Gabriella Ientilucci, Bruno Catena e Valterio Surricchio.
«Siamo veramente felici di constatare la grande partecipazione a un’esperienza che si ripete da 17 anni», spiega Antonella Allegrino, presidente dell’associazione, «gli orti rappresentano non solo una risorsa concreta per promuovere la longevità attiva e la ricerca dell’equilibrio e del benessere tra gli over 65, ma una ricchezza per l’intera comunità. Coltivarli migliora la qualità della vita, consente di essere a contatto con la natura e agevola processi di aggregazione, inclusione e socializzazione». Alla cerimonia di assegnazione ha partecipato anche Assunta Di Bucchianico, vedova di Domenico Allegrino, la cui figura dedita alla solidarietà ha ispirato e continua a ispirare le attività dell’associazione. Ad ogni ortolano è stata regalata una bustina di semi da piantare.