Ospedale, arrivano i rinforzi nei reparti

30 Settembre 2018

Assunti anestesisti per le sale operatorie, entro l’anno operativi altri 25 infermieri. Nuove attrezzature anche nei distretti

PESCARA. Dodicimila ecografie l’anno. Sono esami eseguiti all’addome e alla tiroide, con particolare attenzione ai pazienti oncoemoepatologici. Una scuola nazionale per la formazione di ecografisti, con una lista di attesa, attualmente, di 30 aspiranti dottori e una decina di professionalità sfornate ogni anno. Ed è in arrivo «un nuovo apparecchio per la diagnostica dei 9 che la Asl ha acquistato». È il bilancio di una attività operosa che porta avanti da più di dieci anni, Giovanni Iannetti, 62 anni, pescarese, dal 2006 responsabile dell’Unità operativa semplice dipartimentale ecografia internistica, all’ottavo piano dell’ospedale civile.
«È un dipartimento che svolge almeno 12mila esami l’anno all’addome e alla tiroide», spiega il dirigente che ricopre anche il ruolo di segretario generale del Siumb, società italiana di ultrasonologia in medicina e biologia, 4500 soci in Italia e 150 in Abruzzo «punto di riferimento nazionale per ecografie con mezzo di contrasto». Questo tipo di indagine, non molto amato dai pazienti perché presenta «elementi di pericolosità ai reni o reazioni allergiche» in qualche caso, consente di studiare la vascolarizzazione dei tessuti profondi (ad esempio la distribuzione e la quantità di vasi sanguigni all’interno di un nodulo del fegato), a fini diagnostici. In genere, l’ecografia con mezzo di contrasto viene svolta quando il metodo tradizionale non consente di raggiungere risultati diagnostici certi. Per questo esame è necessario eseguire lo studio ecografico durante l’iniezione, in una vena del braccio, di un mezzo di contrasto ecografico costituito da microbolle gassose.
Nel 2004 fu proprio il dipartimento di Iannetti a realizzare «a Pescara i primi esami ecografici con contrasto, a livello nazionale».
Il dirigente, con specializzazione in gastroenterologia, svela con orgoglio l’istituzione, 5 anni fa nel dipartimento, della scuola nazionale di ecografia riconosciuta dal Siumb, frequentata da medici che intendono perfezionare la metodica. «In questo momento», spiega il direttore, «abbiamo una lista di attesa di 30 medici , ma in generale formiamo almeno 10-12 ecografisti l’anno e ogni corso dura un mese».
Nel presidio sanitario all’ottavo piano del Santo Spirito arrivano pazienti ematologici, oncologici ed epatologici, provenienti dal Cup interno di secondo livello oppure dai reparti dove i malati sono ricoverati. L’attività, infatti, è rivolta a pazienti ambulatoriali e ricoverati. Nel sito della Asl viene spiegato che «vengono effettuate ecografie di addome e tiroide ed esami di II livello con modalità di contrasto per una diagnosi più accurata in particolare delle lesioni epatiche, e l’elastosonografia, che permette uno studio delle malattie croniche del fegato».