Ospedale, arrivano i rinforzi: tornano i medici nei reparti

21 Gennaio 2020

Penne, vertice tra l’assessore regionale Verì e l’associazione  del San Massimo. I cittadini: abbiamo ricevuto rassicurazioni

PENNE. Alcune buone notizie e la speranza che la situazione possa decisamente volgere al meglio. Queste le sensazioni dopo l’incontro che il direttivo dell’associazione “Salviamo l’ospedale” di Penne ha avuto venerdì scorso con l’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì.
A promuovere l’incontro sulla situazione del San Massimo è stato l’assessore comunale alla sanità Pina Tulli. «Abbiamo ottenuto l’assicurazione che da subito le due dottoresse assunte di Ginecologia torneranno a svolgere la loro attività al San Massimo», esordisce il presidente dell’associazione di protesta, Nicola Spoltore, «e che il dottor Vizioli sarà messo in condizione di fare tutto quello che sa e vuole fare. Abbiamo chiesto e avuto rassicurazioni», continua Spoltore, «sul fatto da subito arriveranno due medici per il reparto di Medicina e altri due da febbraio, così da rimpolpare lo scarno team medico attuale». L’associazione pennese ha chiesto e ottenuto anche che l’équipe ortopedica del San Massimo non debba, in futuro, dividersi tra il presidio sanitario di Penne e quello di Ortona, così da poter espletare al meglio le proprie capacità.
«Tornerà a prestare servizio al San Massimo anche la dottoressa gastroenterologa», aggiunge il presidente dell’associazione, «dirottata all’ospedale civile di Pescara, in modo da poter svolgere un'attività costante e da avere la possibilità di utilizzare la videocapsula (occorrono due operatori, ndc) a Penne».
Al tavolo di lavoro ha preso parte anche Giustino Parruti, da poco nominato dirigente del settore medico della Asl di Pescara.
«Ci ha fatto una buona impressione», sottolinea Nicola Spoltore, «si è dichiarato partigiano della nostra causa e si è reso immediatamente disponibile a un nuovo incontro, da tenere nuovamente a Penne. Ha chiesto all’assessore Verì di stabilire subito un cronoprogramma che ci possa consentire di avere date certe».
«L’assessore ha di nuovo ribadito la sua volontà di riabilitare il nostro ospedale anche per il bene di quello pescarese», fa notare il presidente, «in attesa di conoscere anche le risposte del tavolo di monitoraggio nazionale sul passaggio del San Massimo a ospedale di base». «Non siamo completamente soddisfatti», osserva però Spoltore, «poiché c'è ancora molto da fare: abbiamo lasciato un documento con le richieste per risolvere le criticità più impellenti».
«Il responso del tavolo di monitoraggio dovrebbe essere prossimo», sottolinea l’assessore alla comunale Sanità Pina Tulli, «bisogna lavorare ancora molto, ma è risultato evidente a tutti che il nostro presidio ospedaliero, oltre ad avere importanza vitale per l’area vestina», conclude l’assessore, «è altrettanto importante per drenare il sovraffollamento dell’ospedale di Pescara».
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