Ospedale Covid, finiti anche gli altri piani

17 Giugno 2020

Pescara, in anteprima le immagini del completamento della struttura Il progetto della Regione va avanti, chiesto il via libera a Palazzo Chigi

PESCARA. Al settimo piano le luci al neon si riflettono su un pavimento di tre differenti colori. È qui che troveranno spazio sedici posti letto di terapia intensiva (di cui quattro pediatrici) e altri 12 di terapia semi intensiva di Medicina e Geriatria. Due piani più in basso, al quinto, l’odore del cartongesso da poco posizionato si mescola a quello di vernice bianca alle pareti. Eccoli gli altri due livelli pronti dell’ospedale solo Covid di Pescara, in quella che un tempo fu la palazzina ex Ivap di via Rigopiano. Gli operai della Omnia Servitia hanno lavorato senza sosta, guidati dall’ingegner Maurizio Vicaretti. Ospedale da 11 milioni di euro che nei programmi della Regione Abruzzo potrà gestire l’emergenza epidemiologica – nel caso di una possibile, nuova ondata – integrando l’offerta assistenziale e rendendo possibile l’adeguato distanziamento dei pazienti nell’intero monoblocco. Per ora, al quarto livello, sono ospitati da fine maggio i pazienti già assistiti ai piani sesto e settimo del monoblocco ospedaliero di Pescara e alcuni trasferiti dall’ospedale di Penne, nonché coloro trovati positivi durante la visita al pronto soccorso.
DECIDE IL GOVERNO. Ospedale solo Covid che per la giunta Marsilio rappresenta il punto di forza del piano di riordino della rete sanitaria di emergenza recentemente approvato. Piano passato da ieri nelle stanze di Palazzo Chigi per l’approvazione finale. Entro dieci giorni, se non vi saranno osservazioni, il piano sarà dato per approvato.
COSÌ IN FUTURO. La rimodulazione della rete Asl di Pescara sarà programmata in questo modo: Unità operativa di terapia intensiva medica con 12 posti letto di nuova istituzione al settimo piano dell’ospedale Covid e ulteriori 4 posti letto di terapia intensiva pediatrica resi necessari dal riconoscimento dell’ospedale di Pescara come “Centro Hub” di quest’ultima disciplina; Malattie infettive con 15 posti letto, di cui 6 da riconvertire in semi-intensiva infettivologica al sesto piano dell’ospedale Covid; Pneumologia con 12 posti letto, di cui 6 da riconvertire in semi-intensiva pneumologica al quinto piano dell’ospedale Covid; Geriatria con 6 posti letto di semi-intensiva geriatrica, di riconversione e collocazione al settimo piano dell’ospedale Covid, come quota parte dei posti letto convertibili immediatamente che garantiscano assistenza ventilatoria invasiva, in rapporto alla percentuale di posti letto di area medica inseriti in un percorso di gestione di pazienti urgenti; Unità di medicina con 6 posti letto di semi-intensiva medica, di nuova collocazione al settimo livello, come quota parte dei posti letto convertibili che garantiscano assistenza ventilatoria invasiva e alta intensità di cure, in rapporto ai posti letto di area medica fruibili sia in regime ordinario che in emergenza infettivologica.
I TEMPI E I CONCORSI. L’attivazione dei posti letto aggiuntivi è legata alle assunzioni di personale, «attualmente in carenza», stando al piano di riordino della Regione, «se non tramite ricorso sistematico al lavoro in plus orario incentivato in libera professione». Il fabbisogno di medici e infermieri dovrà essere «tempestivamente soddisfatti tramite assunzioni a tempo indeterminato dai concorsi di anestesia e rianimazione, malattie infettive, pneumologia e geriatria, in fase di bando o espletamento». Per le attivazioni dei posti nell’ospedale Covid c’è dunque un cronoprogramma, in linea con i tempi di espletamento delle procedure concorsuali di riferimento e con il programma stabilito dall’Asl di Pescara con la ditta esecutrice dei lavori di realizzazione del padiglione ospedaliero nella palazzina ex Ivap. Per la terapia intensiva il concorso è da avviare e il potenziamento dei posti è previsto a dicembre. È invece in fase di espletamento il concorso per la pneumologia, con l’attivazione dei posti prevista per il prossimo agosto. Per le Malattie infettive il concorso è in definizione è l’arrivo dei posti è previsto a ottobre. In definizione anche i concorsi per Geriatria e medicina, con l’attivazione dei nuovi posti letto in programma a novembre.
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