Ospedale di Penne La Asl nomina tre nuovi primari

Ciarelli, Palmieri e Vizioli andranno a ricoprire gli incarichi nelle Unità semplici di Ortopedia, Chirurgia e Ginecologia
PENNE. Il direttore generale della Asl di Pescara, Armando Mancini, ha conferito ai medici Antonio Vizioli, Domenico Palmieri e Franco Ciarelli, gli incarichi di dirigenti responsabili delle Unità operative semplici dipartimentali (Uosd) di Ginecologia, Ortopedia e Chirurgia. Già medici operativi all’ospedale San Massimo nelle rispettive unità, i tre professionisti in questi anni hanno avuto modo di far conoscere la loro bravura sul campo.
Il manager Asl ha anche deliberato la rosa dei candidati ammessi a partecipare all’avviso pubblico per l’assunzione a tempo determinato di un dirigente medico nell’unità operativa complessa di Medicina generale del San Massimo. I cinque medici in possesso dei requisiti richiesti dal bando sono Marianna Del Ciotto, Mariagiustina Neva, Monica Di Lanzo, Lorenza Gaspari e Isabella Di Zio.
La commissione esaminatrice nominata è invece composta dal dottor Paolo Di Bernardino (presidente), già direttore medico della unità operativa complessa della Medicina generale di Popoli nonché direttore del dipartimento delle medicine; dal dottor Dante Orlando e dalla dottoressa Lucrezia De Feudis. Segretario della commissione è stato invece nominato il ragionier Paolo Iacovetti. Soddisfatto per i nuovi incarichi assegnati dal general manager della Asl di Pescara ai medici del San Massimo di Penne, il segretario del Pd del capoluogo vestino, Andrea Vecchiotti.
«Esprimiamo soddisfazione», spiega il segretario del Pd pennese, «per il conferimento da pare di Mancini, degli incarichi di dirigente responsabile delle unità di Chirurgia, Ginecologia ed Ortopedia di Penne rispettivamente al dottor Ciarelli, Vizioli e Palmieri, che fanno seguito alle scorse nomine avvenute nei reparti di Otorino e Terapia intensiva posto operatoria. Personalità ed eccellenze mediche già attive da tempo nel nosocomio vestino che, grazie ai loro nuovi compiti, possiedono tutte le capacità e i mezzi per mettere in atto un'azione di organizzazione, coordinamento e implementazione qualitativa e quantitativa dei servizi offerti dal presidio ospedaliero San Massimo di Penne».
Quindi «buone notizie per tutti gli utenti vestini e non solo, sicuri che ne seguiranno altre, affinché si dia una risposta adeguata alle urgenze ed alle emergenze e si specializzino ancor di più gli interventi. Riteniamo che un personale medico, infermieristico, socio-sanitario, amministrativo ed una strumentazione sempre più all'avanguardia ed avanzata rappresentino il fulcro di un servizio all'altezza delle esigenze dei cittadini e del territorio», conclude Vecchiotti.
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