Ospedale, Fortunato si riprende il ruolo di direttore sanitario

22 Marzo 2016

Oggi primo giorno di lavoro, prende il posto di Romandini «Una grande emozione: le liste d’attesa sono la priorità»

PESCARA. Primo giorno di lavoro, oggi, per Valterio Fortunato, 57 anni, pescarese, nuovo direttore sanitario della Asl di Pescara-Popoli-Penne. La nomina, da parte del manager Armando Mancini, sarà ufficializzata a breve. Per Fortunato, che prende il posto di Lucia Romandini, si tratta di un ritorno all'ospedale Santo Spirito dopo aver ricoperto l'incarico di direttore medico di presidio dal 2007 al 2014 e dopo due anni (2014-2016) trascorsi a dirigere il distretto sanitario di Cepagatti. «Torno nella mia città con grande emozione dove ritroverò professionalità e amici che avevo lasciato», commenta a caldo Fortunato appena appresa la notizia del nuovo incarico, «si tratta di una nomina prestigiosa, un passo avanti nella mia carriera e sono grato ad Armando Mancini per avermi dato questa possibilità».

Soddisfazione è stata espressa dal direttore generale Mancini, anch'egli fresco di nomina: «Fortunato è un profondo conoscitore dell'azienda sanitaria, siamo ben felici di accoglierlo di nuovo con noi» . Mancini ha voluto ringraziare la Romandini per il lavoro svolto e ha usato per lei parole di «stima profonda» precisando che è stata la stessa Romandini «ad avere la sensibilità di rimettere il mandato per poter tornare a dirigere il distretto sanitario di Pescara nord».

Valterio Fortunato,«pescarese doc di Portanuova», sposato e padre di tre figli, ha iniziato la sua carriera nel 1990 con un incarico di assistente medico nel servizio di prevenzione di igiene ambientale alla Asl di Sulmona; in seguito è stato vice direttore di distretto a Popoli nel 1991; dal 1995 a Pescara come vice dello storico direttore sanitario Vincenzo Stuppia, prima di assumere l'incarico di direttore medico di presidio. Due anni trascorsi a Cepagatti (la sede per ora è vacante), dove ha lasciato "un ambiente disagiato nel quale operano professionalità di grande umanità che lavorano con serietà, tra tante difficoltà quotidiane». E oggi si ricomincia a Pescara, dopo due anni di assenza. «Domattina (oggi) alle otto», annuncia il neodirettore sanitario, «sarò in direzione per riprendere il lavoro da dove ho lasciato, anche se resto in attesa dell'atto deliberativo ufficiale, e insieme a Mancini porremo le basi per il prossimo futuro».

I primi impegni? «Tra le priorità espresse dal manager durante un nostro incontro, figurano la ridefinizione dei posti letto e le liste d'attesa», conclude Fortunato.

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