Ospedale occupato, parte l’appalto per la risonanza

14 Aprile 2016

Popoli, prosegue la protesta nel presidio: il direttore Asl Mancini convoca Galli A breve il via ai lavori per il nuovo macchinario. Le firme salgono a quota duemila

POPOLI. Dopo sole tre giornate di presidio continuativo, le firme di adesione alla sottoscrizione della delibera 41 del 2 ottobre 2015 del consiglio comunale popolese hanno raggiunto quota duemila. Ai residenti si sono aggiunti utenti e utilizzatori della struttura sanitaria provenienti un po' da tutti i centri del circondario della Valle Peligna e della Val Pescara.

Con quella deliberazione, l'amministrazione ha inteso avanzare una proposta in linea con il piano di riorganizzazione dei servizi sanitari, oltre che con le programmazioni relative agli investimenti previsti dalla Asl di Pescara consistente nell’attuazione degli investimenti diretti all'adeguamento degli spazi e messa in funzione delle nuove dotazioni strumentali previste nei vari piani approvati e mai realizzati, come la Risonanza magnetica nucleare, l'installazione della Tac, la realizzazione del reparto gravi cerebropatie acquisite, la riabilitazione primo e secondo modulo, l'hospice e il potenziamento di specialità che oggi rappresentano un'eccellenza a livello non solo regionale, come l'endoscopia digestiva.

L'occupazione dell'ospedale con il presidio permanente è stato avviato per sollecitare gli organi regionali a voler considerare l'importanza del presidio ospedaliero popolese nella sua valenza territoriale di cui tener conto per le destinazioni che gli saranno assegnate dal Piano sanitario regionale. Evidentemente, l'azione forte intrapresa a Popoli è stata ascoltata, tanto che è di ieri la notizia della firma del contratto di appalto con le ditte che si occuperanno della realizzazione del nuovo corpo di fabbrica per la Risonanza magnetica nucleare: la Rti Cogesi e Elettroimpianti Calicchia, per un importo a base d'asta di circa 500mila euro, con un ribasso del 29,85 per cento.

L'apertura del cantiere è stata prevista fra una-due settimane con la consegna dei lavori e la registrazione dei contratti. Ad annunciarlo l'assessore regionale alla programmazione sanitaria Silvio Paolucci, che sottolinea come il risultato sia frutto di un lungo lavoro, portato avanti in sinergia con il deputato Antonio Castricone e con i vertici della Asl di Pescara, rappresentati dal direttore generale Armando Mancini e dal suo predecessore Claudio D'Amario. «Un risultato che la comunità locale attendeva», commenta Castricone, «che va a migliorare la qualità dei servizi offerti dall'ospedale di Popoli. Si tratta comunque solo di un primo passo, cui se ne aggiungeranno altri nei prossimi mesi, con un unico obiettivo: rilanciare e potenziare l'attività dell’ospedale popolese».

Intanto, il sindaco Concezio Galli annuncia di aver ricevuto dal direttore generale Asl Armando Mancini la convocazione per un incontro urgente e comunque ribadisce che «se non avremo risposte reali e concrete continueremo l'occupazione anche la prossima settimana e con maggiore decisione. Le nostre richieste sono essenzialmente quelle di attuare subito quanto previsto dall’atto aziendale in vigore, in linea con il piano della regione e contenuto della nostra deliberazione». Il sindaco avverte altresì che per rispettare le misure di prevenzione e di sicurezza dell'ambiente sanitario, su indicazioni di varie autorità e di comune accordo, si è deciso di mantenere attivo il presidio per oggi e domani solo dalle 8,30 alle 14 e che da sabato fino a lunedì il picchetto del presidio sarà sospeso per lo svolgimento delle votazione del referendum.

©RIPRODUZIONE RISERVATA