Ospedale, stop discariche selvagge
Vertice in municipio dopo lo scandalo dei rifiuti al San Massimo
PENNE. Un vertice a palazzo di Città sul problema della raccolta differenziata dei rifiuti in ospedale. Al tavolo di lavoro, oltre all'assessore all'Igiene urbana Nunzio Campitelli, hanno partecipato i rappresentanti delle società che gestisce i servizi mensa e pulizia al San Massimo, la ditta che svolge il servizio di raccolta dei rifiuti in città e il direttore sanitario Rossano Di Luzio.
Si è deciso di affrontare la questione un passo alla volta dopo che nei giorni scorsi alcuni cittadini avevano denunciato l'accumulo eccessivo dei rifiuti dinanzi alla farmacia ospedaliera.
«Per il momento verrà monitorata la corretta differenziazione dei materiali di scarto di distribuzione dei pasti in ospedale. Il problema si verifica soprattutto il martedì e il sabato quando c'è il ritiro dell'indifferenziato e troppi rifiuti non conformi vengono smaltiti. Si andrà a verificare che nell'indifferenziato non vi siano residui di pasti e plastica. Verrà controllata anche l'isola ecologica dell'ospedale per capire se sia necessario potenziarla», spiega Campitelli. «C'è l'impegno del Comune, e della ditta che gestisce la differenziata in città, di evitare l'accumulo dei rifiuti perché si è capito che in ospedale non è tollerabile una simile situazione. Quanto allo smistamento dei rifiuti da pasto faremo di tutto perché le cose procedano per il meglio», prosegue il direttore sanitario. Insomma, tutte le parti faranno qualcosina in più per far in modo che la zona ospedaliera non si trovi più a fare i conti con piccole discariche a cielo aperto. (f.bel.)
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