Ospedale, torna l’incubo dei furti: rubati portafogli, borse e anche biciclette
Portafogli, borse, ma anche biciclette. I furti sono costanti, negli spazi dell'ospedale, e non vengono risparmiati neppure i pazienti e i loro parenti, che si vedono portare via soldi e oggetti di...
Portafogli, borse, ma anche biciclette. I furti sono costanti, negli spazi dell'ospedale, e non vengono risparmiati neppure i pazienti e i loro parenti, che si vedono portare via soldi e oggetti di valore perfino nelle stanze di degenza. A svelare il fenomeno è una delle vittime, una donna derubata allo Spirito Santo, che dopo essersi ritrovata senza soldi si è rivolta al personale del posto di polizia che si trova in ospedale per riferire l'accaduto, nella speranza che il responsabile si individui al più presto. Semplice non è, considerato il numero di persone che entrano ed escono ogni giorno dalla struttura, per accertamenti o anche solo per fare visita ai ricoverati. Il suo, però, non sarebbe un caso isolato perché di portafogli ne sono spariti diversi e anche le denunce sono state molteplici, mantenendo un ritmo (anche di due o tre casi al giorno) che non si arresta. I punti dove i ladri colpiscono sono diversi e in molti casi è sufficiente qualche istante di disattenzione per ritrovarsi senza denaro o senza borsa. Un fenomeno allarmante, tanto più se si pensa che l'ospedale potrebbe apparire ai più come un luogo sicuro. Ed è proprio per questo, forse, che i malintenzionati si intrufolano nei reparti, mescolandosi alla moltitudine di gente che popola la struttura, tra medici, infermieri, ricoverati e visitatori, contando sul fatto di passare inosservati. Tra l'altro i furti non sono nuovi, nell'area ospedaliera, considerato che in passato sono stati presi di mira le macchinette erogatrici di alimenti e il parcheggio dei dipendenti. (f.b.)

