Ospedale, venerdì si farà il Consiglio
Popoli, convocata una seduta straordinaria dell’assemblea In ballo due ipotesi alternative a difesa del presidio sanitario
POPOLI. Convocato un Consiglio comunale straordinario, venerdì al Musp, per presentare una proposta in difesa dell'ospedale. «Questo importante appuntamento» spiega il sindaco, Concezio Galli, «segue i numerosi incontri con le istituzioni regionali, i medici ospedalieri, che in questi ultimi mesi hanno caratterizzato la nostra attenzione sul presidio sanitario. La riorganizzazione della rete ospedaliera in Abruzzo, alla luce del decreto Lorenzin, impone una seria e immediata riflessione sul processo di riassetto strutturale e di riqualificazione della rete assistenziale.
Per evitare che le prescrizioni del decreto si riflettano in termini assolutamente negativi sull’ospedale popolese» prosegue Galli «e incidano in misura inaccettabile sui livelli di assistenza, è necessario che l'ospedale sia riorganizzato in relazione alle esigenze del territorio stesso».
La proposta si basa sulla rimodulazione dei servizi che consentirebbe, secondo Galli, all'ospedale cittadino di diventare una costola, una sorta di «valvola di sfogo» dell'ospedale di Pescara nell'ambito della stessa Asl, con l'obiettivo di decongestionare il presidio più grane e di eliminare doppioni in modo da garantire una più efficace presenza sanitaria su territorio. «A oggi» rimarca il sindaco, «secondo i dati dell'Agenzia sanitaria regionale, il tasso di occupabilità dei posti letto, nei reparti di Medicina, Chirurgia, Ortopedia e Terapia intensiva, è del 98 per cento. In pratica, le prestazioni erogate si sono mantenute su livelli accettabili, nonostante i mancati investimenti sia in termini di risorse umane sia di dotazioni strumentali».
Resta comunque in piedi l'ipotesi alternativa, quella della fusione con gli ospedali di Sulmona e Avezzano. Alla seduta consiliare di venerdì saranno presenti amministratori regionali, provinciali, organizzazioni sindacali e personale ospedaliero. «Sarà questo un momento fondamentale», osserva Galli, «poiché le forze politiche in campo saranno unite per il perseguimento di un unico obiettivo: dimostrare che Popoli ha un ospedale che può, nell'ambito di una riorganizzazione del sistema sanitario regionale, ancora avere un ruolo importante».
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