Ospedale, vertice con 18 sindaci
Riunione in Comune per avviare un percorso a difesa dell’utenza
PENNE. Si terrà oggi alle 10, nella sala consiliare del Comune di Penne, un’importante riunione per affrontare il tema della sanità vestina. Al tavolo di lavoro, voluto e promosso dal sindaco Mario Semproni, prenderanno parte i sindaci di 18 Comuni: Città Sant’Angelo, Collecorvino, Loreto Aprutino, Picciano, Elice, Pianella, Nocciano, Catignano, Carpineto della Nora, Civitella Casanova, Villa Celiera, Montebello di Bertona, Farindola, Vicoli, Arsita, Bisenti, Castiglione Messer Raimondo e Montefino.
L’obiettivo è di avviare un percorso istituzionale congiunto volto a tutelare e salvaguardare l’ospedale di Penne. «Il nostro unico obiettivo è tutelare il territorio vestino», afferma il sindaco Semproni, «e la sanità vestina rappresenta il tema centrale di questo percorso. E non guardiamo, come ho già osservato, ai perimetri politici. Noi tuteliamo le nostre comunità prima di tutto».
Nonostante dalla Regione sia arrivata la conferma che il presidio sanitario del San Massimo sarà ristrutturato con un finanziamento da 12,5 milioni di euro, resta alto il timore degli amministratori locali riguardo il potenziamento dei servizi e del personale medico e infermieristico.
La speranza di tutto il comprensorio è che il San Massimo torni ad essere ospedale di base per poter essere una certezza per l’utenza dell’intera comunità vestina. Al San Massimo non si appoggiano solo i cittadini dell’area vestina, ma anche i residenti di molti paesi confinanti del Teramano. (f.bel.)
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