Ospedali, i manager Asl approvano il piano

Non si accende lo scontro sui Dea di secondo livello, ma il dg di Chieti non si presenta in Regione
L’AQUILA. La nuova rete dei 16 ospedali abruzzesi è stata promossa dai direttori generali delle Asl abruzzesi. E non poteva che essere così. Fatta eccezione per Thomas Schael, il dg dell’azienda teatina che ha disertato ieri l’incontro in Regione facendosi sostituire dal direttore sanitario Raffaele Di Nardo, gli altri manager, Ferdinando Romano per l’Aquila-Avezzano-Sulmona, Maurizio Di Giosia per Teramo e Vero Michitelli per Pescara, hanno espresso pareri favorevoli sul piano di riordino che la Regione intende approvare entro l’inizio del mese di dicembre.
I quattro direttori sono stati chiamati a relazionare in Quinta Commissione “Salute, Sicurezza Sociale, Cultura, Formazione e Lavoro”, presieduta dal consigliere di Fratelli d’Italia, Leonardo D’Addazio. Un confronto di quattro ore, durante il quale i manager sanitari hanno espresso i loro pareri sulla proposta della giunta Marsilio e hanno risposto alle domande poste dai consiglieri regionali. Tra questi i più incalzanti sono apparsi il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Francesco Taglieri e il compagno di partito Pietro Smargiassi, che però avrebbero preferito trovarsi di fronte il manager di Chieti-Lanciano-Vasto per sferrare il loro attacco politico. Ma neppure il tema più delicato di tutti, quello dei due Dea di 2° livello da individuare tra L’Aquila, Pescara, Chieti e Teramo, ha innescato la miccia nella penultima commissione che precede il voto finale in Consiglio regionale.
Il dg Schael sarà infatti riconvocato per la prossima seduta. Avrà così il modo di sgomberare il campo dal chiacchiericcio che la sua assenza ha generato tra i politici di entrambi gli schieramenti, tranne uno che confessa di averci parlato via chat mettendolo al corrente di quanto accadeva in commissione. (l.c.)

