Ottanta opere all’asta per finanziare il Museo delle Genti

PESCARA. Ottanta opere uniche di maestri del Novecento italiano, esposte dallo scorso 10 novembre nella sala Favetta del Museo delle Genti d’Abruzzo, saranno battute all’asta questa sera nel corso di...
PESCARA. Ottanta opere uniche di maestri del Novecento italiano, esposte dallo scorso 10 novembre nella sala Favetta del Museo delle Genti d’Abruzzo, saranno battute all’asta questa sera nel corso di una cena di gala organizzata per raccogliere fondi in favore delle attività della Fondazione Genti d’Abruzzo. Per la prima volta dopo l’emergenza Covid, l’asta, battuta da Roberto Rodriguez, si svolgerà in presenza.
Le opere sono state donate da 75 artisti che nel corso del tempo hanno legato il loro nome al museo con esposizioni singole o collettive all'interno delle sale. Tra i nomi spiccano Piero Gilardi, Matteo Basilé, Alberto Biasi, Corrado Bonomi, Gianni Celle, Lamberto Correggiari, Vanni Cuoghi, Angelo Formica, Mimmo Iacopino e degli artisti abruzzesi Pino Procopio, Lucio Rosato, Rocco Sambenedetto, Pep Marchegiani, Tommaso Cascella, Lea Contestabile, Dino Colalongo, Paolo Dell’Elce e Iacopo Pasqui. «Con le nostre attività», dice la direttrice del museo Letizia Lizza, «cerchiamo sempre di mantenere un collegamento aperto con chi porta le proprie opere nelle nostre sale, con i visitatori, con i ragazzi che partecipano alle attività educative e con le loro famiglie. Questo per consolidare sempre più quel senso di partecipazione che è alla base di ogni attività culturale e che fa crescere il territorio di riferimento».
Il coordinamento generale dell’evento è di Antonella Giancaterino; la curatrice della mostra è Alessandra Moscianese, il supporto logistico per gli allestimenti è di Francesco Perozzi.

