«Ottimo deterrente contro i furti»

21 Maggio 2019

Il biciclettaio: a rischio tutti i modelli, importante anche la catena

PESCARA. La punzonatura è un buon deterrente per evitare cattive sorprese, oltre ovviamente a una catena di qualità e, se possibile, un garage dove tenere la bici di notte: sono alcuni dei consigli di Roberto Finocchio, uno che di due ruote se ne intende. Da circa quindici anni Finocchio gestisce “Il biciclettaio”, attività di vendita e noleggio biciclette in centro.
La punzonatura delle bici scoraggia davvero i ladri?
«La punzonatura è un ottimo deterrente, il balordo di turno ci pensa due volte prima di provare a rubare una bicicletta identificabile, e quindi difficile da rimettere in circolo.
Quali sono i modelli di bici più a rischio?
«Purtroppo tutte, comprese quelle vecchie e malandate, anche se una appena comprata e in buono stato attira maggiormente l’attenzione».
Ma ci sono dei modelli che sono più ambite dai ladri?
«In linea di massima le city bike, anche perché è forse il tipo più diffuso. Le bici più tecniche vengono rubate meno più che altro perché è difficile trovarle per strada».
La paura di vedersi rubare la bicicletta incide al momento dell’acquisto?
«C’è una percentuale alta di clienti restii a prendere una bici bella proprio per questo. È una questione psicologica: si tende a pensare che un modello che vale di meno, o che sia meno bello da vedere, abbia meno possibilità di essere preso di mira».
La paura dei furti incide sulla spesa per la bici?
«Attualmente influisce molto sull’acquisto di ciò che serve a non farla rubare: in linea di massima chi spende 100 euro per la bicicletta, arriva a spendere fino a 40-50 euro per la catena».
Quali sono le bici più richieste per questa primavera estate?
«Quando riparte la stagione quelle che si vendono meglio sono le biciclette semplici, con più attenzione all’estetica piuttosto che alla meccanica. E poi c’è il modello retro che piace sempre, sia alle persone di una certa età sia ai giovani».
Consigli agli amanti delle due ruote per ridurre al minimo le brutte sorprese?
«Sempre i soliti: ancorare bene la bici a una parte fissa, attaccando sia ruota sia telaio; avere una catena di qualità; se possibile di notte tenere sempre la bicicletta in garage o in casa». (a.r.)