Otto telecamere per scoprire chi sporca

17 Giugno 2017

Attiva installa video accanto ai cassonetti in periferia e in centro, multati già quattro cittadini

PESCARA. Attiva è passata dalle minacce ai fatti nella battaglia contro chi sporca. D’ora in poi, saranno le telecamere a segnalare chi getta rifiuti fuori dai cassonetti, o abbandona degli ingombranti in mezzo alla strada. Ci penseranno, poi, i vigili urbani ad elevare multe salate e a denunciare i cittadini che violano la legge.
Il piano è stato svelato in commissione Ambiente del Comune, durante l’audizione del maggiore dei vigili urbani Adamo Agostinone.
In pratica, è venuto fuori che si utilizzeranno fototrappole e telecamere nelle vicinanze dei cassonetti. La prima telecamera, in realtà, è stata già posizionata in piazza Santa Caterina e ha già prodotto dei risultati. Quattro cittadini sarebbbero stati multati per aver abbandonato dei rifiuti ingombranti in strada.
Il lavoro proseguirà la prossima settimana, con l’installazione delle fototrappole e di altre telecamere, collegate direttamente con il comando della polizia municipale. Le zone prescelte per il posizionamento dei video dovrebbero essere via Raiale e la zona di Fosso Vallelunga. Le fototrappole si differenziano dalle telecamere, perché riprendono le immagini solo quando individuano dei movimenti nelle vicinanze. Era stato il Movimento 5 Stelle a richiedere l’utilizzo delle fototrappole con una mozione approvata di recente dal consiglio comunale.
«L’abbandono incontrollato dei rifiuti fuori dai cassonetti», ha fatto presente il presidente della commissione Fabrizio Perfetto, «è una forma di inciviltà che produce degrado urbano e danni ingenti all’ambiente, ma anche alla società civile, poiché inevitabilmente comporta un aumento del canone per il servizio svolto da Attiva». «Per questa ragione», ha affermato, «ci siamo attivati per adottare contromisure efficaci, in grado di inchiodare i furbetti dei rifiuti. L’installazione di fototrappole e un adeguato regime sanzionatorio fungeranno da deterrente nei confronti di chi non rispetta la legge, garantendo il rispetto del decoro urbano, la salvaguardia del verde e della salute pubblica, ma anche un risparmio considerevole da parte dell’ente. Basti pensare che gli abbandoni illeciti dei rifiuti avvengono nelle zone remote del territorio cittadino e molto spesso riguardano materiali pericolosi di difficile smaltimento». «Con una buona campagna contro l’abbandono dei rifiuti», ha concluso, «ritengo che sarà possibile anche una riduzione sensibile del canone di Attiva».(a.ben.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.