Outsider e veterani, tante facce nuove

Il ministro dell’Interno Marco Minniti, sconfitto a Pesaro dal pentastellato Cecconi, ripescato grazie al proporzionale
ROMA. Alla buvette si incontreranno il leghista nigeriano Toni Iwobi, primo senatore di colore d'Italia, la testimone di giustizia Piera Aiello che finalmente potrà riavere pubblicamente indietro la sua identità, ma anche pezzi grossi del governo uscente, dalla toscana Maria Elena Boschi, eletta a Bolzano, a Marco Minniti, sconfitto a Pesaro dal pentastellato Cecconi ma ripescato grazie al proporzionale. Il nuovo Parlamento uscito dalle urne del 4 marzo è un mix di veterani e outsider. Tra i big recuperati, mezzo governo Gentiloni: Dario Franceschini, Roberta Pinotti, Valeria Fedeli, Andrea Orlando. Salvati anche tre dei principali esponenti di Liberi e Uguali: sconfitti all'uninominale conquistano comunque un seggio Pietro Grasso, Laura Boldrini e Pier Luigi Bersani. Entrano, invece, dalla porta principale del collegio i ministri Pier Carlo Padoan, Graziano Delrio, Luca Lotti e Beatrice Lorenzin. Al Senato passa Emma Bonino, che a Roma fa incetta di voti, e torna Umberto Bossi. Ma gli scranni di Montecitorio e Palazzo Madama ospiteranno anche perfetti sconosciuti o famosi per motivi diversi dalla politica. Due veterinarie si accingono a prendere posto in aula: la napoletana Doriana Sarli, eletta alla Camera con il M5s; al Senato, per la Lega, la toscana Rosellina Sbrana. Tra i 28 eletti del Movimento 5 Stelle nei collegi uninominali siciliani Gaspare Marinello, dirigente dell'ospedale di Sciacca, e Giorgio Trizzino, direttore dell'ospedale Civico di Palermo. Il M5s, che ha già designato Salvatore Giuliano - preside dell'Iiss Majorana di Brindisi, una delle scuole più raccontate d'Italia - come possibile successore della ministra Fedeli, porta diversi insegnanti in Parlamento;. Nutrito pure il drappello di giornalisti. Nel M5s ce l'hanno fatta Primo Di Nicola, ex direttore de Il Centro, con il 41% in Abruzzo; Emilio Carelli, ex direttore di SkYTg24; Pino Cabras, giornalista-blogger, scrittore e fondatore di Pandora Tv, 46% nel collegio di Carbonia. Nelle liste di Forza Italia eletti Giorgio Mulè, direttore di Panorama (46%), Andrea Cangini, ex direttore di Qn, che era capolista nelle Marche. Tra i vip dello sport l'ha spuntata l'ex Ad del Milan Adriano Galliani, mentre il presidente della Lazio Claudio Lotito resterà fuori dal Senato, a meno che non segua il consiglio del sindaco di Benevento Clemente Mastella e faccia ricorso.

