Pacchi di Natale, 108 assunzioni per la gestione e la consegna

Il potenziamento degli organici dei centri di distribuzione è necessario per far fronte alle richieste Contro l’inquinamento l’ente ha pianificato la sostituzione degli attuali mezzi con veicoli elettrici
Il ricorso sempre crescente agli acquisti online, che durante l’anno sta facendo registrare aumenti costanti, nel periodo natalizio raggiunge picchi altissimi. La strenna natalizia è immancabile e anche in Abruzzo il volume di richieste è alle stelle. Per questo motivo la rete logistica di Poste Italiane è pronta a fronteggiare il cosiddetto “picco pacchi”, il tradizionale periodo che precede il Natale, caratterizzato dall’aumento dei volumi derivanti dal commercio elettronico. E lo fa attraverso l’assunzione di un cospicuo numero di addetti per gestione e consegna.
I numeri
In tutta la regione, dove già in questi giorni si registrano incrementi dei volumi più che raddoppiati rispetto agli altri periodi dell’anno, la rete di distribuzione aziendale può contare su un centro operativo (Pescara), 14 centri di distribuzione (Alba Adriatica, Avezzano, Casoli, Chieti, Lanciano, L’Aquila, Montesilvano, Pescara, Pineto, Sant’Egidio alla Vibrata, Sulmona, Tocco da Casauria, Teramo e Vasto), 7 presìdi di distribuzione (Atessa, Atri, Castel di Sangro, Catignano, Giulianova, Ortona e Penne) e una flotta di 1.428 mezzi. Questi ultimi servono per assicurare la consegna di corrispondenza e pacchi in tutti i 305 comuni, comprese le località più difficili da raggiungere, secondo un modello organizzativo che prevede il recapito dalle prime ore del mattino fino alla serata dal lunedì al venerdì e nella mattina del sabato. A questi si aggiungono i 473 uffici postali e i 373 “Punto Poste”, ovvero una rete di attività commerciali che offrono i servizi di ritiro e spedizione pacchi.
Il potenziamento
degli organici
Oltre al programma di politiche attive che negli ultimi due anni in Abruzzo ha prodotto 126 stabilizzazioni di portalettere con contratto a tempo indeterminato, con decorrenza da novembre l’azienda ha realizzato l’assunzione di 108 portalettere con contratto a tempo determinato, che sono andati a potenziare gli organici dei centri di distribuzione del territorio per gestire gli incrementi delle spedizioni.
L’attenzione all’ambiente
Con l’obiettivo di abbattere le emissioni di CO2, Poste Italiane ha pianificato in tutta Italia la sostituzione, entro il 2024, dell’intero parco veicoli con l’introduzione di 27.800 modelli a ridotto impatto ambientale.
I mezzi “green” in Abruzzo
In Abruzzo attualmente la flotta aziendale si compone di 170 auto elettriche, a disposizione dei portalettere per gestire le operazioni di consegna. I nuovi veicoli elettrici si sommano agli altri 330 mezzi a basso impatto ambientale e in circolazione in tutta la regione, tra auto e furgoni alimentati a metano e tricicli a benzina a basse emissioni.
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