Pace e politica, due borse di studio

Ai neodottori il riconoscimento alla memoria dell’ex rettore di Teramo
PESCARA. Sono state consegnate ieri, nei locali della Fondazione Pescarabruzzo, le due borse di studio stanziate dalla Fondazione Russi (presieduta da Ornella Iavicoli) e riservate a tesi di laurea che avessero per tema la pace e la politica. Argomenti, questi ultimi, a cui Luciano Russi, l’ex rettore dell’università di Teramo, nonché docente di Storia delle dottrine politiche nella medesima università, e successivamente alla Sapienza di Roma, stava lavorando nel periodo che ha preceduto la sua morte, avvenuta nel giugno del 2009.
Ad aggiudicarsi il premio sono stati uno studente laureato in giurisprudenza a Teramo, Gianluca Sardi (a sinistra nella foto), e un altro invece laureato in Storia, proveniente dall’Università di Padova, Pierluigi Battaglia. Millecinquecento euro, per i due neodottori, per due tesi di laurea intitolate «Il personale e il politico in John Locke», per quanto riguarda Sardi, e «L’impero e le due città. Storia universale, politica ed escatologica nella chronica di Ottone di Friringa», per Battaglia.
Un appuntamento a cui hanno preso parte, tra gli altri, oltre a Ornella Iavicoli, vedova del professor Russi, e alla nipote, Francesca Sbaraglia, anche studiosi delle dottrine politiche come Anna Maria Lazzarino, dell’università di Genova, e allievi di Russi come i ricercatori Adolfo Noto e Luigi Mastrangelo, Franca De Leonardis, dottore di ricerca, e Flavio Silvestrini, professore associato abilitato.
Vito de Luca
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