«Pace fiscale, sconti fino al 40%»

La proposta di Martino (Fi): «Sanare le cartelle per aiutare aziende e partite Iva»
L’AQUILA. Forza Italia invoca la pace fiscale. Sanare le cartelle con sconti fino al 40%. Va in questa direzione la proposta di legge, che alcuni parlamentari azzurri, primo firmatario Antonio Martino, membro della commissione finanze, hanno depositato nei giorni scorsi. Il disegno di legge, in sostanza propone di raccogliere tutte le pendenze pregresse e di sanarle utilizzando varie opzioni alternative, tutte orientale alla pace fiscale e che abbiano come obiettivo dare un'iniezione di liquidità alle casse dello Stato e contribuire, al tempo stesso, ad un ammortamento dei carichi fiscali su imprese, esercenti, artigiani e partite Iva. Un mondo di imprenditori e aziende in serie difficoltà.
Ecco l'idea: un soggetto con una cartella esattoriale pesante può decidere di liquidare subito tutto, usufruendo di uno sconto del 40%, oppure in cinque anni, con un tasso al 3% e uno sconto del 20%. Ultima opzione: il pagamento del dovuto in vent'anni, con un tasso al 2% senza sconto. «Qualcosa di diverso dalla sospensione dei pagamenti», spiegano i firmatari della proposta di legge, «un atto che posticipa il problema, ma non lo risolve del tutto. Forza Italia vuole mandare un messaggio di completa e incondizionata fiducia verso il mondo produttivo, che va sostenuto con provvedimenti decisi».
Il problema fiscale va ricompreso tra le priorità, dice Fi, che parla di «una proposta importante, soprattutto per lo Stato. L'accettazione di un modello di pagamento scontato potrebbe dare una forte iniezione di liquidità alle casse dello Stato e salverebbe centinaia di migliaia di imprese che sono a rischio chiusura».
Una proposta in antitesi a chi propone il ripristino della patrimoniale o al principio del reddito di cittadinanza, sottolineano gli esponenti di Forza Italia. «Con questo disegno di legge vogliamo aiutare chi fa impresa e manda avanti il Paese. L'urgenza di trovare una soluzione ci potrebbe spingere a riversare il contenuto della proposta di legge in un emendamento da presentare al decreto Liquidità, dopo aver raggiunto l'accordo con la maggioranza». Decreto Liquidità che, secondo Fi, «propone una sospensione dei pagamenti nell'immediato, ma solo per un paio di mesi, posticipando il problema dei pagamenti da parte delle imprese, che si troveranno a restituire quanto dovuto». (m.p.)
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