«Pace legale? Norma da abrogare»

D’Alessandro: «La modifica la rende ancora più incostituzionale»
PESCARA. «La pace legale è un mostro giuridico e ora, con le modifiche proposte, la norma è ancora di più incostituzionale per disparità di trattamento».
Così il deputato abruzzese di Italia Viva, Camillo D’Alessandro, sulla decisione del presidente della Regione Marco Marsilio, dopo l’impugnazione del governo, a predisporre la modifica del controverso articolo 7 della legge Cura Abruzzo, quello che prevede la possibilità di accordo bonario a beneficio delle imprese che hanno contenziosi giudiziari con la Regione. Una modifica che prevede l’esclusione dal contenzioso degli operatori della sanità privata.
«Come sempre la toppa rischia di essere anche peggiore del buco», spiega D’Alessandro, «La pace legale è un mostro giuridico e va abrogata. Andava abrogata ieri quando è stata impugnata dal governo e va abrogata oggi. Sul profilo di legittimità costituzionale, questa modifica la rende ancora più incostituzionale per disparità di trattamento che apre ora ad ulteriore contenzioso. È necessaria una operazione verità, che sto chiedendo dal primo giorno: di quale contenziosi parliamo? Per esempio, che si fa con i privati del trasporto locale?», si domanda il deputato di Italia Viva. «Quando ho lasciato la Regione, stavamo vincendo le cause rispetto ad un consolidato andazzo precedente che vedeva sempre soccombente la Regione. Ci sono richieste in questo settore? Chiederò un accesso agli atti e porterò il caso in parlamento per sapere quali sono, ad esempio, i pareri dei dirigenti dei trasporti sulla composizione bonaria, a quanti milioni di euro ammontano le richieste e cosa pensa l’avvocatura regionale. Tutta la documentazione sarà inviata alla Corte dei Conti. Voglio sapere le imprese che hanno richiesto la composizione bonaria».
«Perché non fissare una soglia massima entro la quale transare, lasciando fuori i contenziosi milionari?», aggiunge D’Alessandro. «Oppure, perché se la Regione, o enti e società partecipate, hanno una giurisprudenza favorevole, piuttosto che sentenze favorevoli in primo grado, dovrebbero transare? E mi chiedo ancora: come si applica la pace legale per il contenzioso amministrativo che significa gare e appalti? Si può sapere se ci sono richiedenti di condono/transazione in questo campo? Non bastano le modifiche», conclude D’Alessandro, «la norma va abrogata».
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