Padovano, il primo a candidarsi, fa un passo indietro: sosterrò Masci e il centrodestra

11 Aprile 2019

Non ci sarà Riccardo Padovano (nella foto) in corsa come sindaco alle prossime elezioni. Il consigliere comunale con delega al mare, che pure era stato il primo a scendere in campo nell’ottobre...

Non ci sarà Riccardo Padovano (nella foto) in corsa come sindaco alle prossime elezioni. Il consigliere comunale con delega al mare, che pure era stato il primo a scendere in campo nell’ottobre scorso tappezzando la città con i suoi manifesti elettorali 6 metri per tre, per annunciare la sua candidatura a sindaco, ha fatto un passo indietro aderendo all’Udc e appoggiando Carlo Masci. Con lui anche i consiglieri Massimiliano Pignoli e Giuseppe Bruno sono passati dal centrosinistra al centrodestra. Nonostante la Lega, attraverso il suo coordinatore Giuseppe Bellachioma abbia messo il veto sui tre, Masci al momento non ha ancora sciolto la riserva. «Non commento queste beghe politiche», afferma Padovano, «abbiamo fatto questo passaggio mentre gli altri litigavano e in ragione del nome del candidato sindaco che considero il migliore per Pescara. Perché ho lasciato il centrosinistra? Perché negli ultimi due anni non siamo mai stati considerati. Questa amministrazione è stata ostaggio di lotte interne fra il Pd e la sinistra degli ex Rifondazione, lo dimostrano i continui avvicendamenti in giunta e l’assenza di provvedimenti adeguati per garantire la salute del fiume, del mare e del porto». (y.g.)