Padre e figlio nei guai per 50g d’erba

3 Gennaio 2015

MONTESILVANO. Agli arresti domiciliari per detenzione e spaccio di mezzo etto di marijuana. B.D.M., originario del Teramano, è stato sottoposto a misura cautelare dai carabinieri di Montesilvano,...

MONTESILVANO. Agli arresti domiciliari per detenzione e spaccio di mezzo etto di marijuana. B.D.M., originario del Teramano, è stato sottoposto a misura cautelare dai carabinieri di Montesilvano, agli ordini del tenente Christian Petruzzella, dopo una serie di accertamenti eseguiti nel quadro di un servizio finalizzato a contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Bloccato a bordo di un’auto, sulla riviera di Montesilvano, e in seguito a una perquisizione personale, l’uomo che viaggiava in compagnia del figlio minorenne e altre tre persone, veniva trovato in possesso della droga leggera, confezionata in un involucro ben sigillato a forma cilindrica.

Un piccolo quantitativo di “erba” è stato trovato addosso anche al ragazzo minorenne .

Dopo le formalità di rito, B.D.M. è stato dapprima accompagnato in carcere, a Pescara, in attesa della convalida, mentre il minorenne veniva deferito alla procura per i minori dell’Aquila. In seguito al giudizio del Tribunale, B.D.M. è stato successivamente assegnato agli arresti domiciliari.

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