Padri separati, assegnati i primi 5 alloggi

Via Valle Furci. Il canone va da 153 a 277 euro, a breve l’avviso del Comune per altri 4 appartamenti
PESCARA. Sono stati assegnati dal Comune i primi appartamenti che l’amministrazione ha messo a disposizione dei padri separati.
Gli assegnatari sono cinque e sono stati individuati a seguito di un avviso pubblico e nelle prossime settimane ne sarà pubblicato un secondo, in modo da dare la possibilità anche ad altri padri separati di accedere agli altri quattro appartamenti realizzati in via Valle Furci, in un immobile che fino al 14 ottobre 2020 era occupato abusivamente ed è stato liberato dalle forze dell’ordine durante un intervento di sgombero. Gli alloggi sono stati mostrati agli assegnatari e a breve si procederà alla firma del contratto.
Si tratta d un immobile riqualificato dal Comune con fondi Pnrr (350mila euro del bando Rigenerazione urbana) da cui sono stati ricavati nove appartamenti su due piani, e di varia metratura, da 40 a 60 metri quadrati, monolocali e bilocali. Cinque, come detto, sono stati gli alloggi assegnati proprio nei giorni scorsi. Per i beneficiari è previsto un canone che va da 153 a 277 euro mensili.
«Con il secondo avviso», spiega il dirigente del settore Politiche per il cittadino, Marco Molisani, «cercheremo di tenere conto delle situazioni concrete vissute dai padri separati, allargando un po’ le maglie rispetto al primo avviso, a seguito del quale abbiamo ricevuto 15 domande».
E spiega: «Molti richiedenti, però, non avevano tutti i requisiti previsti. Penso, ad esempio, al requisito della residenza in città nei cinque anni passati che potrebbe essere modificato, per tenere conto di eventuali trasferimenti in altri comuni dovuti alla separazione/divorzio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

