Pagamenti rinviati, ecco le nuove date

28 Luglio 2021

Stop alle cartelle esattoriali fino al 31 agosto: tutte le risposte ai quesiti sulle scadenze

PESCARA. Ecco le risposte ai quesiti sullo stop alle cartelle esattoriali e le scadenze delle rottamazioni da parte dell’Agenzia delle entrate - Riscossione. In particolare l’ente informa della proroga fino al 31 agosto del termine finale di sospensione della notifica degli atti, delle procedure di riscossione nonché dei pagamenti delle cartelle e delle rateizzazioni.
ROTTAMAZIONE-TER,
SALDO E STRALCIO. Per non perdere i benefici della definizione agevolata, chi è in regola con i versamenti del 2019 deve effettuare il pagamento delle rate non ancora versate nel 2020 in quattro mesi a partire da luglio 2021. In dettaglio: entro il 31 luglio 2021 si pagano le rate scadute il 28 febbraio 2020 (rottamazione-ter) e 31 marzo 2020 (saldo e stralcio). Trattandosi di un sabato, la scadenza slitta però al 2 agosto; entro il 31 agosto si paga la rata scaduta il 31 maggio 2020; entro il prossimo 30 settembre si pagano le rate scadute il 31 luglio 2020; entro il 31 ottobre si paga la rata scaduta il 30 novembre 2020. Restano confermati i termini per il pagamento delle rate di febbraio, marzo, maggio e luglio 2021 che dovrà avvenire entro il 30 novembre 2021. Per ogni scadenza è prevista la possibilità di effettuare il pagamento avvalendosi anche dei 5 giorni di tolleranza aggiuntivi concessi dalla legge (quindi per il termine del 2 agosto saranno considerati validi i versamenti effettuati entro il 9 agosto). In caso di pagamenti oltre i termini previsti o per importi parziali, verranno meno i benefici della misura agevolativa e i versamenti effettuati saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute.
STOP NOTIFICHE DEGLI ATTI
FINO AL 31 AGOSTO. La legge proroga fino al 31 agosto (in precedenza era 30 giugno 2021) il periodo finale di sospensione per l’attività di notifica di nuove cartelle, avvisi e di tutti gli altri atti di competenza dell’Agenzia delle entrate-Riscossione.
PAGAMENTI
ENTRO IL 30 SETTEMBRE. È prorogato dal 30 giugno al 31 agosto 2021 il termine finale di sospensione dei versamenti di tutte le entrate tributarie e no derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di accertamento esecutivo, avvisi di addebito Inps affidati all’Agente della riscossione, la cui scadenza ricade nel periodo tra l’8 marzo 2020 e il 31 agosto 2021. La sospensione riguarda anche il pagamento delle rate dei piani di dilazione, in scadenza nello stesso periodo.
I pagamenti degli atti sospesi dovranno essere effettuati entro il mese successivo alla fine del periodo di sospensione, e quindi entro il 30 settembre.
PIGNORAMENTI
E PROCEDURE DI RISCOSSIONE. Restano sospese fino al 31 agosto le procedure cautelari ed esecutive come fermi amministrativi, ipoteche e pignoramenti. La sospensione riguarda anche gli obblighi di accantonamento derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati prima della data di entrata in vigore del decreto Rilancio (19 maggio 2020), su stipendi, salari, altre indennità relative al rapporto di lavoro o impiego, nonché a titolo di pensioni e trattamenti assimilati. Cessati gli effetti della sospensione, e quindi a decorrere dal 1° settembre, riprenderanno a operare gli obblighi imposti al soggetto terzo debitore (e quindi la necessità di rendere indisponibili le somme oggetto di pignoramento e di versamento all’Agente della riscossione fino alla copertura del debito).
LA REGIONE. Infine ieri il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio ha firmato l’ordinanza inerente la sospensione dei termini di pagamento delle rate dei mutui e prestiti che fanno capo alla società in house Abruzzo Sviluppo, prorogandoli al 31 dicembre. Il periodo di sospensione, viene precisato, non comporterà nuovi o maggiori oneri. (m.d.n.)