Pagano non ci sta e chiama subito Tajani

6 Aprile 2024

PESCARA. Ma Forza Italia non accetterà solo due posizioni, un assessorato e la presidenza del Consiglio. Lo ha ribadito in modo forte e chiaro, ieri pomeriggio a Pescara, il deputato Nazario Pagano,...

PESCARA. Ma Forza Italia non accetterà solo due posizioni, un assessorato e la presidenza del Consiglio. Lo ha ribadito in modo forte e chiaro, ieri pomeriggio a Pescara, il deputato Nazario Pagano, coordinatore regionale del partito, che ha deciso di alzare il livello della discussione con il presidente rieletto portandolo sul tavolo del segretario nazionale, Antonio Tajani. Sotto quota tre non si scende, è il messaggio lanciato ieri al termine di due ore di incontro che Pagano ha tenuto con i quattro consiglieri eletti, Lorenzo Sospiri, Roberto Santangelo, Daniele D’Amario ed Emiliano Di Matteo.
E se la matematica non è un’opinione, il partito di Pagano, che ha dato il maggior apporto alla vittoria bis di Marsilio, non può essere ripagato, in termini di assessorati, con la stessa moneta che spetta alla Lega, né quest’ultima può valere quanto la lista civica del presidente. I conti, peraltro, non tornano neppure in chiave territoriale dal momento che delle 8 posizioni disponibili ben quattro sono destinate all’Aquilano, due al Pescarese e solo una per ciascuna delle altre due province, con un drastico sbilanciamento del baricentro politico abruzzese. Così Forza Italia reagisce spostando la partita nei piani alti romani, cercando una sponda nella Lega e invitando Marsilio alla ragionevolezza. (l.c.)