Pagliuca: impegno civile Tiboni: uomo di cultura

PESCARA. «La scomparsa di Lucio Marcotullio lascia l'Abruzzo orfano di una delle figure imprenditoriali più importanti degli ultimi cinquant'anni. Chi lo ha conosciuto ricorderà sempre il sorriso con...
PESCARA. «La scomparsa di Lucio Marcotullio lascia l'Abruzzo orfano di una delle figure imprenditoriali più importanti degli ultimi cinquant'anni. Chi lo ha conosciuto ricorderà sempre il sorriso con cui ti salutava, sinonimo di accoglienza e di disponibilità di un fervente cattolico, coerente nella vita con la propria fede». Così l’avvocato Carla Tiboni, presidente dei Premi Internazionali Flaiano, ricorda «l’imprenditore illuminato» e «l’uomo di cultura» che riuscì «a coniugare il rapporto impresa-cultura prima di ogni altri» e a portare «l'Abruzzo nel mondo e il mondo qui, nella vicina Penne, attribuendole un primato che prima spettava soltanto alle grandi città: la capitale della moda».
Cordoglio arriva anche dai vertici di Confindustria Chieti Pescara attraverso le parole del presidente Silvano Pagliuca: «Ha saputo guidare le associazioni degli industriali di Pescara e d’Abruzzo con leadership determinata e attenta a tutte le istanze e ai cambiamenti sociali che in quegli anni hanno dato forma all’economia attuale del nostro territorio. Valori, creatività e impegno civile sono gli insegnamenti che ci lascia e che continueremo a perseguire». Il direttore generale Luigi Di Giosaffatte rammenta, invece, l’uomo «di altissime doti morali e professionali che ha tracciato la storia imprenditoriale del nostro Paese». «Docente di altissima qualificazione che ha portato molte generazioni di giovani a comprendere la ragioneria e l’economia aziendale», aggiunge, «ogni suo intervento in pubblico e nel privato si trasformava in una lezione manageriale e di vita. La sua visione innovativa e superba capacità imprenditoriale hanno portato sviluppo e crescita valorizzando aspirazioni, saperi e maestranze di ogni generazione e facendo brillare il nome di Brioni, dell’eleganza, del bello e ben fatto Made in Italy in tutto il mondo». Il consigliere regionale Guerino Testa lo descrive come «un gigante dell’imprenditoria» che «insieme a Nazareno Fonticoli ha fondato un colosso della moda italiana nel mondo: un uomo che ha investito sull’Abruzzo e gli abruzzesi». «Un manager capace, un vero pioniere, che ha saputo essere una guida per tutti, per i lavoratori e per il territorio», racconta invece il presidente di Federmanager Abruzzo e Molise Florio Corneli, mentre l’ex parlamentare Gianni Melilla sottolinea «il sorriso aperto, la mitezza e l’eleganza naturale lo rendevano subito simpatico e autorevole». (y.g.)

