Pagnanelli vince la sfida con Presutti

D’Alfonso sblocca lo scontro per la presidenza del consiglio
PESCARA. Sarà Francesco Pagnanelli, consigliere e presidente della commissione Grandi infrastrutture, il nuovo presidente del consiglio comunale. È lui che ha vinto la sfida all’interno del Pd per la presidenza del consiglio comunale. Questo consentirà al vice sindaco Enzo Del Vecchio di lasciare il Comune da sabato primo aprile per andare a ricoprire un incarico nella segreteria particolare del presidente della Regione Luciano D’Alfonso, al posto di Claudio Ruffini che andrà in pensione. Il posto di vice sindaco verrà affidato all’attuale presidente del consiglio comunale Antonio Blasioli. In consiglio entrerà il primo dei non eletti Pd, Stefano Casciano.
Dopo un braccio di ferro, andato avanti per circa due settimane in cui sembrava impossibile una soluzione, la situazione si è improvvisamente sbloccata venerdì sera, quando il presidente della Regione Luciano D’Alfonso ha preso in mano la situazione chiedendo al suo ex portavoce di quando era sindaco e ora capogruppo del Pd, Marco Presutti di fare un passo indietro e di rinunciare alla candidatura di presidente.
Candidatura che in molti all’interno nel gruppo avevano dato per scontata per Presutti, anche per l’esperienza politica e amministrativa maturata dall’ex portavoce. Ma l’ostinazione di Pagnanelli, che ha tenuto duro fino all’ultimo facendo temere una spaccatura insanabile nel gruppo, ha avuto la meglio. «Il criterio per la scelta del candidato», aveva detto, «deve essere quello del consenso popolare e io sono il consigliere più votato». Dalla sua parte si sono schierati alcuni assessori e persino i vertici locali del partito.
Presutti, costretto al passo indietro, si è detto disponibile anche a lasciare il suo incarico di capogruppo. «Non sono rimasto male per questa scelta», ha detto Presutti facendo buon viso a cattivo gioco, «il partito ha rappresentato l’esigenza di uscire da questa impasse. Una soluzione andava trovata e io ho preso questa decisione per salvaguardare l’unità del partito e per il bene del gruppo e della comunità». «Ora se qualcuno vuole fare il capogruppo si faccia avanti», ha aggiunto, «io metto a disposizione il mio mandato, ma credo che nessuno mi farà questa richiesta».
Fonti bene informate raccontano di una riunione che si è svolta venerdì sera con D’Alfonso, il sindaco Marco Alessandrini, il vice Enzo Del vecchio, i due contendenti e alcuni esponenti del partito locale. Ieri, a poche ore, dall’esito positivo di quella riunione i segretari regionale e cittadino del Pd Marco Rapino e Moreno Di Pietrantonio hanno diffuso una nota congiunta. Eccola. «Il Partito democratico», si legge, «è rappresentato nel consiglio comunale di Pescara da persone con un forte senso di responsabilità e rispetto per la loro città e i suoi cittadini. Ogni decisione che viene presa è frutto di dialogo e confronto tra loro e anche in questa occasione la scelta del Partito democratico di proporre il consigliere Pagnanelli, quale nuovo presidente del consiglio comunale, è condivisa ed è frutto del senso di unione che ci contraddistingue».
«Il gruppo del Pd», conclude la nota dei due segretari, «continuerà ad essere guidato dal consigliere Marco Presutti, che ringraziamo per il grande senso di responsabilità e spirito di unione dimostrato anche in questi giorni. Il consigliere Presutti, con il sostegno di tutti, aumenterà la sua iniziativa politica all’interno del partito».
In giornata, è arrivato anche un commento del sindaco. «Indicazione unitaria per la presidenza del consiglio comunale sul nominativo del consigliere Pagnanelli, indicato per la successione di Blasioli», ha affermato Alessandrini, «alla guida del gruppo Pd resta il consigliere Presutti, al quale va dato atto del grande senso di responsabilità. Si tratta di un passaggio che ci consentirà di poter continuare a lavorare al meglio in nome e per conto della città».(a.ben.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

