Palafiere, vaccini da sabato Medici nelle case da lunedì

Slitta l’apertura prevista oggi. E da domani le prenotazioni degli ultra 70enni
PESCARA. Slitta a sabato l’avvio delle vaccinazioni al Pescara Fiere di Fontanelle, inizialmente previsto per oggi. Il polo fieristico accoglierà i cittadini dalle 9 alle 14, con estensione degli orari nei giorni successivi. Si proseguirà con la vaccinazione degli over 80 contemporaneamente alle fasce fragili. E si andrà avanti quotidianamente ad eccezione del giorno di Pasqua.
DOSI AI MEDICI DI BASE Mentre i medici di famiglia cominciano le somministrazioni a domicilio già a partire da lunedì 29 marzo, nel giorno in cui riceveranno le prime dieci dosi ciascuno dal dipartimento di Igiene dell’azienda sanitaria pescarese. I vaccini, 2.200 dosi Moderna (1.100 per le prime somministrazioni, altrettanti per i richiami) riservati ai medici di base, sono già disponibili nei frigoriferi dell’azienda sanitaria, ma intoppi di natura burocratica, come i ritardi sugli elenchi dei prenotati e vaccinati, stanno rallentando la distribuzione dei flaconi. Sono 230 (su 280) tra Pescara e provincia i professionisti della medicina generale che hanno dato l’adesione alla campagna vaccinale coordinata dal Rossano Di Luzio, referente Asl Territoriale.
PRONTI A PARTIRE L’apertura del polo fieristico di via Tirino (che ha accolto l’area tamponi, 70mila a Pescara) ai cittadini che hanno manifestato l’interesse al vaccino, era prevista per oggi. Il sindaco Carlo Masci e l’assessore alla Protezione civile, Eugenio Seccia, hanno dato una «decisa accelerazione» ai lavori di allestimento del padiglione fieristico di via Tirino con le aree di “Attesa”, “Accettazione” e zona “Somministrazione” con 12 postazioni riservate ai 24 sanitari Asl e 5 ai medici di base che prenderanno servizio dopo le festività pasquali.
TEST SUI COMPUTER Ma la messa a punto dei sistemi informatici per la registrazione dei dati anagrafici, in un padiglione già allestito per l’accoglienza della popolazione, ha ritardato l’inizio delle operazioni di immunoprofilassi. Che sono state spostate di due giorni, con l’inaugurazione della struttura (messa a disposizione gratuitamente da privati) prevista per venerdì dopo gli ultimi test sui cervelloni informatici. Un lieve ritardo nella partenza dettato dalla necessità di far funzionare perfettamente le apparecchiature informatiche, soprattutto dopo la défaillance registrata nei giorni scorsi in ospedale quando due computer e una stampante sono andati in tilt causando code, ritardi e nervosismo tra gli utenti in attesa.
LA PRIMA VACCINATA Intanto la Asl di Pescara ufficializza che da lunedì ai medici di famiglia saranno distribuite le prime dieci dosi a testa per avviare le vaccinazioni domiciliari a pazienti a rischio ultraottantenni. La primissima somministrazione è avvenuta ieri a Scafa: ad una ottuagenaria, impossibilita ad uscire dall’abitazione e allettata, è stata inoculata a casa la seconda dose Pfizer dopo aver ricevuto la prima, due settimane fa.
TUTTI I NUMERI Al Palafiere di Fontanelle proseguiranno le prime dosi per 5mila over 80, mentre i richiami si svolgeranno, contemporaneamente, al Pala Becci del porto turistico che rimarrà aperto al pubblico fino a giovedì 1° aprile. Previste 1.500 immunizzazioni quotidiane, 3.500 preventivate a livello provinciale. L’andamento delle somministrazioni «dipenderà dalle forniture di vaccini» spiegano dalla Asl, «l’obiettivo è arrivare ad incamerare 15mila dosi settimanali sulla base dei quali si pianificcheranno le inoculazioni». Settemila dosi Pfizer sono già disponibili. Dopo la metà di aprile sono previsti gli arrivi dei vaccini Johnson & Johnson. Restano da vaccinare oltre 200 organici amministrativi e un numero consistente di sanitari di ritorno da riposi e malattie. Da domani saranno aperte le prenotazioni ai 70-79enni sulla piattaforma sanita.regione.abruzzo.it. Presto entreranno nella campagna vaccinale anche odontoiatri, pediatri, specializzandi, medici territoriali e sportivi.

