Palazzo degradato, il Comune: tocca all’Ater

Penne. Dopo la denuncia del consigliere regionale Pettinari, interviene il responsabile Lavori pubblici
PENNE. La situazione di degrado della palazzina Ater di via dei Setaioli a Penne continua a tenere banco. Il manto stradale dell’area antistante e retrostante le palazzine che vanno dal civico 1 al civico 19 è fortemente compromesso e si sono generate lesioni e spaccature sia sui muri portanti, sia internamente alle abitazioni.
Dopo le segnalazioni dei residenti, anche il vicepresidente del consiglio regionale, Domenico Pettinari, ha chiesto chiarimenti al Comune di Penne e ai vertici dell’Ater. L’ingegnere responsabile del settore lavori pubblici del Comune di Penne, Piero Antonacci, ha evidenziato come la strada in questione non sia una strada comunale ma un’area condominiale antistante gli alloggi. «Il fabbricato e tutte le sue pertinenze», spiega l’ingegnere comunale Antonacci, «sono state realizzate dall’Ater, che è titolare anche dei contratti di locazione dei residenti».
«All’Ater», continua il responsabile del Comune di Penne, «spetta anche la manutenzione ordinaria e straordinaria, nonché la verifica di quanto lamentato dagli inquilini adottando tutte le iniziative necessarie per la salvaguardia degli utenti».
«Questo continuo rimbalzo di responsabilità tra Comune di Ater, che tra l’altro è un ente di Regione Abruzzo, non è più accettabile», sottolinea il vicepresidente del consiglio regionale, Domenico Pettinari. «Sto ancora aspettando una risposta da parte dell’Ater. I residenti della palazzina vivono in una situazione difficile. Ci sono disabili e persone che vivono in grandi difficoltà». «Invito Ater e Comune di Penne a prendere iniziative congiunte o singole per risolvere l’emergenza che vivono i residenti della palazzina di via dei Setaioli», dice ancora Pettinari.

