Palazzo della Regione in centro C’è il via libera, i lavori nel 2024

2 Luglio 2022

La giunta comunale ha dato parere favorevole alla realizzazione della sede con gli uffici dell’ente Ora la firma dell’accordo. Il sindaco Masci: «Un altro passo in avanti per costruire la città del futuro»

PESCARA. La nuova sede della Regione si farà nell’area di risulta. L’ulteriore conferma è arrivata, giovedì sera, dalla giunta comunale che ha approvato un atto di indirizzo con cui si autorizza l’ente a stipulate un protocollo d’intesa con l’amministrazione regionale per la realizzazione dell’opera. Si tratta di un passaggio propedeutico per arrivare poi a definire i dettagli della maxi operazione che si svolgerà contemporaneamente alla riqualificazione dell’area di risulta.
Quindi, da una parte, ci sarà il Comune che si occuperà di far realizzare il parco centrale, un parcheggio a silos, una nuova viabilità e il terminal bus; dall’altra, la Regione guidata dal presidente Marco Marsilio che costruirà la nuova sede della Regione. Il tutto, dovrebbe terminare nel giro di due o tre anni.
sì del comune «È volontà dell’amministrazione comunale», si legge nell’atto di indirizzo approvato giovedì scorso dalla giunta, «stipulare un protocollo d’intesa ovvero, laddove giuridicamente possibile, un documento avente gli elementi essenziali della convenzione tra enti o accordo di programma, per descrivere la convergenza di interessi tra le parti, indicando una comune linea d’azione prestabilita e i conseguenti programmi di attività». Si tratta di un altro passo in avanti dopo la recente delibera approvata dalla giunta regionale con la quale si è disposto per l’ubicazione di una sede unica dell’ente nella città di Pescara.
il nuovo edificio Il Comune ha già individuato la parte dell’area di risulta dove verrà realizzato il palazzo della Regione. È quella che si trova nella zona adiacente corso Vittorio e prospiciente la stazione centrale, l’attuale capolinea degli autobus e via Piave.
Ancora non esiste un progetto della nuova sede della Regione, ma da quanto si sa dovrebbe essere un palazzo di sette piani alto massimo 25 metri e realizzato su una superficie di 1.800-2.000 metri quadrati. L’edificio dovrebbe contenere tutti gli uffici oggi sparsi nelle varie zone di Pescara. La spesa prevista supererà i 50 milioni.
gli altri interventi La realizzazione della nuova sede della Regione seguirà di pari passo la riqualificazione dell’area di risulta. L’amministrazione comunale ha a disposizione 15,9 milioni di euro per fare i lavori. Il parco centrale di 6 ettari e mezzo, però, verrà realizzato con i soldi della fondazione PescarAbruzzo, mentre per il nuovo terminal dei bus ci penserà l’azienda di trasporto pubblico regionale Tua. Il Comune, invece, si occuperà della costruzione del silos lato sud, ossia dell’edificio multipiano (fuori terra e interrati) per la sosta degli autoveicoli; della nuova viabilità; dei manufatti a servizio del parco urbano; e di un ampio spazio pubblico a completamento della sequenza delle piazze che si trovano lungo l’asse mare-monti. La Regione potrebbe realizzare per conto del Comune qualche opera.
la città del futuro «Abbiamo fatto un altro passo in avanti per costruire la città del futuro», ha detto in sintesi Carlo Masci all’indomani dell’approvazione dell’atto di indirizzo per la realizzazione della palazzo regionale. «Sia il Comune che la Regione», ha affermato il sindaco, «sono d’accordo nel realizzare la sede unica dell’ente all’interno dell’area di risulta in quello spazio che è stato lasciato libero per un’opera pubblica. Per questo faremo un protocollo d’intesa per stabilire le condizioni dell’intervento tenendo conto della viabilità, dei parcheggi e di determinate caratteristiche di qualità, un edificio ecocompatibile che dovrà diventare il simbolo della città».
«Questo lavoro rientra nel più ampio intervento della riqualificazione dell’area di risulta», ha aggiunto, «l’impegno nostro è quello di correre molto, perché dal punto di vista politico non ci sono ostacoli».
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