Palio delle Pupe, vince “Ammond a la Valle”

19 Agosto 2023

CAPPELLE SUL TAVO. Si è chiuso il sipario anche sulla 48esima edizione del Palio delle Pupe, a Cappelle sul Tavo. A vincere, è stata la contrada “Ammond a la Valle”, seguita da “Abball a Lu Cucchione”...

CAPPELLE SUL TAVO. Si è chiuso il sipario anche sulla 48esima edizione del Palio delle Pupe, a Cappelle sul Tavo. A vincere, è stata la contrada “Ammond a la Valle”, seguita da “Abball a Lu Cucchione” e, al terzo posto, da “La Marianne”, quest’ultima sul podio più alto per la “Sfilata delle Pupe”, seguita da “La Pignatara” e, al terzo posto, da “Abball a Lu Cucchione”.
Per l’Estetica, la contrada è risultata “La Pignatara”. Ex aequo, invece, il premio della critica è andato alle contrade “La Marianne” e “Abball a Lu Cucchione”. Davide Cervoni, anche quest’anno è stato premiato come migliore ballerino delle Pupe.
«Un’altra edizione di grande successo», dichiara il sindaco Lorenzo Ferri, «che ha visto l’affluenza di migliaia di persone, molto al di sopra del periodo pre-Covid, nello scenario dell’Arena Palio dove l’evento si è svolto in piena sicurezza. Una partecipazione che conforta me e tutta l’Amministrazione direttamente impegnata, con il personale del Comune, nell’organizzazione di questa edizione del Palio, un evento che da quasi mezzo secolo richiama sempre più cappellesi e forestieri».
Il Palio è stato preceduto e seguito dagli eventi della “Festa dell’Estate 2023”, inaugurata il 10 agosto dal dj Prezioso, e conclusa il 16 agosto con la proclamazione dei vincitori delle varie sezioni del Palio e la serata musicale con “Gli Ormonauti”.
«Ringrazio i protagonisti di tutti gli eventi e gli sponsor, con in testa la Bcc Abruzzese Cappelle sul Tavo, le ditte Sfamurri di Montesilvano e Supermercato “Tigre” di Cappelle, i carabinieri, la polizia locale, le associazioni di Protezione civile e la Croce rossa e infine, un grazie di cuore ai cappellesi e al pubblico venuto da fuori. A loro, la migliore riconoscenza di tutti noi. Senza il pubblico, il Palio non avrebbe modo di essere, come invece, la sua crescente presenza consente ogni anno. A settembre», conclude Ferri, «si lavorerà di nuovo per la prossima edizione, la 49ª, che precederà quella dell’importante traguardo del cinquantenario».