Palio di Popoli, vince il rione Attoja

11 Agosto 2022

Centinaia di persone hanno sfidato il maltempo per il tradizionale Certame

POPOLI. Il suggestivo tuffo nel Rinascimento, con il XVII Palio e XXIV Certame de la Contea di Popoli, quest'anno ha sfidato anche pioggia e maltempo. Dopo una copiosa scrosciata d’acqua, ha preso il via la sfida tra i due cavalieri per la mano di Madonna Diana, figlia di Giovan Giuseppe Bonaventura Cantelmo, duca e signore della città. Sicuramente il momento più appassionante della serata è stato quello siglato dalla vittoria del rione di Attoja dopo il tradizionale corteo del Certame de la Contea a cura del Gruppo storico della Città di Popoli.
La manifestazione domenica scorsa è iniziata con un lungo corteo storico a cui hanno partecipato, oltre al folto gruppo locale formato da circa 100 figuranti, il gruppo storico degli spadaccini di Assisi e i trombonieri di Cava de’ Tirreni, che con le loro bombarde hanno fatto tremare i cuori di tutti gli spettatori.
Al termine della lunga sfilata, piazza della Libertà ha accolto uno dei punti cardine della manifestazione, la gara di balestra che ha visto gareggiare i quattro rioni di Popoli: Castello, Sant’Anna, Attoja e Torre dell’Aja.
Sedici i balestrieri che si sono dati battaglia, dardo dopo dardo, una gara avvincente che ha visto primeggiare il rione di Attoja, per un solo punto in più su Sant’Anna.
I quattro balestrieri di Attoja (Stefano detto Aristeaus, Fabrizio detto Nero, Tonino detto Indio e il fiorentino Fabio detto Zanza) si sono quindi portati a casa la conca bronzea e l’abbraccio caloroso di tutto il pubblico intervenuto.
Lo spettacolo ha preso vita con l’accensione della piazza da parte dei balestrieri e si è poi passati agli sbandieratori, ai cavalieri, agli alabardieri ed ai giochi di fuoco.
Spettacolare la chiusura della manifestazione con la messa in scena della Grande squadra dei musici e degli sbandieratori del gruppo, e gran finale con gli spettacolari fuochi pirotecnici. Bellissima l’immagine finale con i ragazzi, protagonisti dell’evento, accerchiati dai cittadini per un abbraccio collettivo.
«L’associazione non si ferma», dichiara il presidente Vito Marino, «i prossimi impegni saranno gli spettacoli nelle città di Atri e Castel di Sangro e, in autunno, l'ospitata nel comune di Marino (Lazio) alla festa del Vino in onore di Marcantonio Colonna».
Il direttivo dell’associazione è formato da Marco Marino, Domenico Costantini e Vito Marino.
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