Palloncini per ricordare le piccole vittime
Un palloncino colorato che ha fretta di salire in cielo il più in alto possibile. I pensieri di un bambino rivolti a quel "bambino che non c'è più" e che avrebbe voluto avere tra le mani lo stesso...
Un palloncino colorato che ha fretta di salire in cielo il più in alto possibile. I pensieri di un bambino rivolti a quel "bambino che non c'è più" e che avrebbe voluto avere tra le mani lo stesso palloncino colorato… fatto di libertà, di giustizia, di infanzia. E' stato questo il singolare gesto dei ragazzi delle quinte della scuola primaria Dante Alighieri, di via del Concilio, per celebrare "il giorno della memoria". Gli alunni hanno concluso il lungo percorso didattico con il lancio di tanti palloncini colorati contenenti ognuno una piccola pergamena con un pensiero, una riflessione, un ricordo per chi ha lasciato un segno indelebile in una pagina di storia da non dimenticare. La manifestazione si è svolta ieri mattina alle 11 in punto sul ponte Risorgimento. "Parole per conoscere i ricordi" è il titolo dell'esperienza didattica affrontata a scuola e realizzata attraverso la lettura e la riflessione su testi, poesie e documenti storici di rilievo. Durante il percorso formativo i ragazzi hanno incontrato a scuola la giornalista Cinzia Cordesco, autrice del libro "Quei forni sempre accesi" e hanno letto alcuni brani scelti, avvalendosi della collaborazione dell'attore Luigi Ciavarelli che ha interpretato i testi. Molteplici le altre attività nel giorno dedicato alla Shoah svolte nell'istituto comprensivo Pescara 8. A partire dalla scuola primaria di Borgomarino, per arrivare alla secondaria di primo grado Tinozzi. Nel plesso di Borgomarino sono state affrontate numerose letture dalla prima alla quinta, partendo dal rispetto delle regole per introdurre il tema della diversità. Da "Il mio amico Filippo" di E. Franceschini, al "Diario di Anna Frank", alla visione dei film "Il bambino con il pigiama a righe" e "La vita è bella" (quinta A e B). Molte classi della scuola secondaria di primo grado hanno partecipato al teatro Massimo alla rappresentazione teatrale "Ad Auschwitz c'era un'orchestra femminile", dove si è esibita l'Orchestra femminile del Mediterraneo. La giornata della memoria si è conclusa con la proiezione di un video documentario, a cura di alcune insegnanti della scuola media Tinozzi, che si è svolto nella sala parrocchiale della chiesa "Cuore Immacolato di Maria" in via Vespucci.

