Palo pericolante sulle abitazioni

3 Marzo 2017

Penne, con la nevicata di gennaio l’asta si è inclinata. E la Telecom non interviene

PENNE. Un palo della Telecom in contrada Casale a Penne rischia di cedere a terra da un momento all’altro. La situazione, che preoccupa soprattutto la famiglia Delli Castelli che abita proprio a ridosso del palo pericolante, va avanti da subito dopo le violente nevicate di gennaio scorso, che hanno probabilmente provocato la pericolosa inclinazione.

«Il 19 gennaio scorso», racconta Tiziano Delli Castelli, «ho trovato il palo in condizioni precarie. Ogni giorno che passa la sua inclinazione aumenta. Mi sono rivolto ai carabinieri di Penne che, a loro volta, hanno chiamato la Telecom e chiesto un intervento immediato. Ad oggi però nulla è stato fatto. Per mettere più o meno in sicurezza il palo sono stato costretto a contattare i vigili del fuoco, che sono venuti per la prima volta una ventina di giorni fa e sono tornati mercoledì scorso in quanto, con il forte vento, il palo aveva perso quasi del tutto stabilità. La Telecom», conclude il signor Delli Castelli, «ha preso l’impegno di risolvere il problema quanto prima, ma oramai viviamo da oltre un mese questa situazione e la cosa non è più accettabile».

Per il momento il palo del telefono è stato assicurato con un corda legata ad una pianta di ulivo. Una soluzione provvisoria e alla buona che non può andare bene ai residenti del quartiere. Una piccola porzione del terreno che circonda il palo è stata interdetta da un nastro, ma anche questa non può essere una soluzione duratura e risolutiva. Per i residenti la paura è che il palo possa spezzarsi e provocare danni e guai che nessuno vorrebbe avere. Non osano immaginare cosa potrebbe accadere se un bimbo, magari giocando a pallone o andando in bici, dovesse disgraziatamente capitare sotto il palo spezzato. È un rischio che nessuno vuole correre, soprattutto i residenti. (f.bel.)