Palpeggia in strada una ragazzina Negoziante finisce sotto processo

29 Marzo 2023

Il 49enne ha avvicinato la minorenne con un pretesto: ora è accusato di violenza sessuale aggravata Il racconto choc della vittima: «Da quel giorno, quando vedo qualcuno dietro di me ho sempre paura»

FRANCAVILLA. Palpeggia in strada una ragazzina di 16 anni e finisce sotto processo. Un negoziante francavillese di 49 anni è ora accusato di violenza sessuale «con l’aggravante di aver commesso il fatto in danno di persona minorenne»: a rinviarlo a giudizio, ieri mattina, è stato il giudice del tribunale di Chieti Luca De Ninis su richiesta del sostituto procuratore Marika Ponziani (in aula c’era il pm Giancarlo Ciani). Le indagini sono state condotte dai carabinieri della stazione di Francavilla.
«Il 6 novembre 2022», ha raccontato la ragazza, «mia madre mi ha lasciata vicino alla chiesa di Santa Liberata perché dovevo andare alla stazione ferroviaria, dove stava arrivando una mia amica. Mentre percorrevo viale Nettuno, sono stata avvicinata da un uomo che conosco di vista. Inizialmente mi ha salutata e mi ha chiesto l’età. Io ho contraccambiato e gli ho risposto che avevo 13 anni. Quell’uomo ha poi cercato di farmi entrare più volte all’interno della sua attività, dicendomi: “Entra nel negozio, ché ti metto l’olio sui capelli”. Io ho rifiutato l’invito, rispondendo che stava arrivando con il treno una mia amica e che non mi potevo trattenere».
A quel punto è partita l’aggressione a sfondo sessuale. «Lui si è avvicinato», ha proseguito la vittima, «prima mi ha toccato i capelli, poi il piercing che ho sull’ombelico, chiedendomi se mi avesse fatto male. Io gli ho risposto di no e, anche in questa circostanza, ho cercato di andarmene. Ma lui mi ha ostruito il passaggio, mettendosi davanti a me. Quell’uomo continuava a farmi complimenti del tipo: “Quanto sei bella, hai un fisico perfetto, neanche un filo di grasso”, provando a farmi entrare nel negozio. Ma, a un tratto, si è messo dietro di me: prima mi ha toccato nuovamente i capelli e, successivamente, mi ha palpeggiato più volte il sedere. Dopo questo episodio, mi ha fatto andare via. Appena arrivata alla stazione, ho raccontato tutto alla mia amica e sono scoppiata a piangere. Da quando è successo quell’episodio, ogni volta che vedo qualcuno dietro di me ho paura». Il processo inizierà il prossimo 4 luglio. L’imputato, difeso dall’avvocato Antonio De Marco, avrà l’opportunità di fornire la sua versione dei fatti.