Pandemia, 39mila tamponi in meno

I casi scendono, ma crolla il numero dei test eseguiti nell’ultima settimana. Altri 3 morti
PESCARA. Sono 1.483 i nuovi casi di Covid in Abruzzo. I tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari (2.514) e antigenici (7.112), è del 15,4%. Scendono ancora i ricoveri. Tre i decessi: un 85enne dell’Aquila, un 86enne di Chieti e una donna di 82 di San Giovanni Teatino. Il bilancio delle vittime sale così a 3.258.
I nuovi positivi hanno età compresa tra 2 mesi e 101 anni. Gli attualmente positivi sono 30.602 (-203): 285 pazienti (-7) sono ricoverati in ospedale in area medica e 8 (-1) sono in terapia intensiva, mentre gli altri 30.309 (-195) sono in isolamento domiciliare. I guariti sono 357.728 (+1.682).
l totale dei casi accertati dall'inizio dell'emergenza ad oggi sale a 391.588: 81.656 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+288), 111.090 in provincia di Chieti (+461), 90.495 in provincia di Pescara (+360), 97.066 in provincia di Teramo (+341) e 7.765 fuori regione (+8), mentre per 3.516 (+24) sono in corso verifiche sulla provenienza. Le 10 città con più casi recenti: Pescara 118, L’Aquila 74, Chieti 58, Montesilvano 54, Lanciano e Teramo 48, Vasto 41, Sulmona 34, Ortona 32 e Avezzano 26. I contagi nell'ultima settimana sono stati 9.867, con una variazione di -15% rispetto ai sette giorni precedenti. Scende, però, anche il numero di test. Nell'ultima settimana, infatti, sono stati eseguiti 66.788 tamponi (16.511 molecolari e 50.277 antigenici), con una variazione di -16,2% rispetto alla precedente. Si tratta della settimana con la minor quantità di test degli ultimi mesi. I numeri attuali, ad esempio, sono ben lontani dai 105.873 test processati nell'ultima settimana di maggio, quando, però, i nuovi casi erano oltre 15mila.
I parametri dell'emergenza Abruzzo sono comunque in miglioramento. L'incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti scende a 775, mentre il tasso di occupazione dei posti letto è al 4% per le terapie intensive e al 21% per l'area non critica. I casi attivi, in una settimana, anche grazie ad un riallineamento del dato sui guariti, sono passati da 56.342 a 30.602. (u.c.)

